Appuntamento il 26 e il 27 marzo 2026 all’auditorium Mascioni di Villa dove il gruppo “L’arte del teatro per l’arte di vivere” metterà in scena Novellando – In tempi difficili si fa quel che si può, uno spettacolo teatrale tratto da alcune novelle del Decameron di Boccaccio. Le due serate, frutto di sei mesi di lavoro di ben 40 partecipanti adulti provenienti da diversi Comuni della media e Alta Valle, seguiti da Mira Andriolo, sono solo l’atto conclusivo di un progetto nato su proposta di Giuseppe Pasini e del consigliere comunale Marco Tognini e realizzato dal Comune di Villa con il contributo finanziario dell’amministrazione provinciale e del BIM. Il progetto, si è concretizzato in un corso annuale articolato in due momenti, di cui uno di matrice laboratoriale, in cui i partecipanti hanno sperimentato tecniche di espressione corporea e di improvvisazione teatrale, e una seconda parte in cui hanno lavorato sulla messa in scena, a cura di Mira Andriolo, di alcune novelle di Boccaccio.
Regista
Mira Andriolo (domani l’intervista a lei su Centro Valle), attrice con un ricco curriculum, drammaturga, regista e pedagogista teatrale, collabora da anni con diverse realtà provinciali, come la Civica Scuola di Sondrio, ed è responsabile dei progetti di formazione e di produzione teatrale dell’Associazione Spartiacque che con la compagnia Fili d’erba ha portato recentemente in scena spettacoli importanti come Basta che parliamo, basato sulle lettere ai giudici di don Milani, e Nemico di classe di Nigel Williams con un focus sul disagio giovanile. La massiccia adesione a L’arte del teatro per l’arte di vivere, nato con l’obiettivo principale di promuovere lo sviluppo della relazione e in generale della persona attraverso la pratica del teatro, ha rivelato un forte interesse fra tutti gli strati e le età della popolazione.