tema del coraggio e della ricomposizione interiore

Morbegno, al convento di Sant’Antonio due giornate dedicate al femminino tra arte, performance e riflessione

Numerosi visitatori e partecipanti hanno preso parte alle attività e alle performance che hanno arricchito l’esposizione.

Morbegno, al convento di Sant’Antonio due giornate dedicate al femminino tra arte, performance e riflessione

Un evento originale e partecipato ha animato il convento di Sant’Antonio nelle giornate del 7 e 8 marzo, dove l’artista Stefania Gobbetti, appartenente al gruppo dell’associazione “èValtellina – Forme Luci Ombre”, ha curato una mostra collettiva accompagnata da momenti performativi e iniziative artistiche.

Mostra collettiva

Un appuntamento particolare, mai organizzato prima, che ha saputo unire arte, spiritualità e riflessione in un percorso dedicato alla celebrazione del femminino, inteso come energia presente in ognuno di noi, al di là della dimensione fisica e dell’incarnazione individuale.

Durante le due giornate il pubblico ha potuto vivere un’esperienza che ha invitato al ritorno al proprio ritmo interiore, capace di manifestarsi nella realtà quotidiana attraverso l’accoglienza, l’ascolto e la sospensione del giudizio. Un messaggio che ha posto al centro la capacità di trasformare la vulnerabilità in forza, per affrontare e superare le sfide personali che ciascuno incontra nel proprio percorso di vita.

Il tema del coraggio e della ricomposizione interiore ha attraversato l’intera iniziativa: l’invito è stato quello a ricostruire i frammenti di sé che nel tempo possono essersi frantumati, ritrovando consapevolezza e riconoscendo il proprio valore. Un processo che, come emerso anche nei momenti condivisi durante l’evento, non avviene in solitudine ma è sostenuto da una energia collettiva capace di unire le persone.

Tra i simboli richiamati nel percorso artistico anche la figura di Iside, non solo come mito della tradizione antica, ma come rappresentazione di forza, perseveranza e cura, qualità a cui attingere nei momenti in cui si perde l’orientamento.

La risposta del pubblico è stata molto positiva: numerosi visitatori e partecipanti hanno preso parte alle attività e alle performance che hanno arricchito l’esposizione.

Per chi desidera rivivere i momenti dell’iniziativa, l’intero evento è ancora visibile online attraverso i canali social della pagina “Progetto Intesa Morbegno”.