E’ morta una figura storica. Avrebbe compiuto 102 anni il 28 maggio Ilda Praolini vedova Canclini, classe 1924, magliaia fino a 92 anni, figura di riferimento in paese per la saggezza, le storie, i valori, che solo lei sapeva tramandare.
Si pensava potesse essere eterna, nel suo viaggio dentro la grande storia dell’umanità.
Ha tessuto amore
Don David Del Curto:
“Aveva assistito all’invenzione del televisore, la scoperta del primo antibiotico, del primo motore a reazione, la Seconda guerra mondiale, la nascita della Repubblica, la costruzione e demolizione del muro di Berlino, l’uomo sulla luna, l’avvento della tecnologia, le Torri gemelle, la Pandemia, il passaggio di 12 presidenti della Repubblica e nove Papi; Ilda era gioiosa, sagace; dentro la sua semplicità profonda donava il cuore, con l’arte della pazienza, per rivestire di colori eleganti tanta gente, lavorando col gomitolo in mano, proprio come spesso viene rappresentata la Madonna nelle icone orientali. Ilda ha tessuto amore, per noi, per i bambini che l’andavano a trovare; aveva fatto del lavoro una preghiera: con la zappa, dopo la semina, faceva il segno della croce sulla terra e diceva semenza in terra, speranza in Dio”.
Vita
Crebbe a Gotrosio. A Morbegno e Premana, aveva insegnato alle giovani a lavorare a maglia. Sposò nel 1949 Giovanni, operaio comunale, da cui ebbe tre figlie cui ha insegnato i valori, anche della terra (cinque nipoti, altrettanti pronipoti); si specializzò nel fare calze; la coppia in pensione, fino ai 90 anni viaggiò: Maiorca, Tunisia. La ricorderemo anche grazie ai video, in cui cucina antiche ricette, prepara costumi tradizionali.