ecco i premiati

Sondrio protagonista nella stagione d’oro dell’atletica lombarda

Dalla corsa in montagna ai palcoscenici internazionali, la provincia valtellinese brilla alla Festa dell’Atletica Lombarda celebrando un 2025 ricco di medaglie, talenti emergenti e successi di squadra

Sondrio protagonista nella stagione d’oro dell’atletica lombarda

La Lombardia applaude una stagione da “oscar” per l’atletica leggera. Un 2025 da sogno, soprattutto in ambito giovanile, è stato celebrato nel pomeriggio di domenica 22 marzo durante la Festa dell’Atletica Lombarda, l’evento organizzato dal Comitato Regionale FIDAL Lombardia nell’Auditorium “Don Enrico De Gasperi” di BCC Milano (storico e appassionato partner dell’atletica lombarda) a Carugate (Milano). L’iniziativa ha applaudito i vincitori del sondaggio di “Atleta Lombardo dell’Anno”, l’altista Matteo Sioli e la triplista Erika Saraceni, nominati re e regina della stagione mixando (in un “confronto” che metteva di fronte otto azzurri e otto azzurre lombardi appartenenti alle categorie Allievi, Juniores e Promesse) le preferenze espresse da tutti gli appassionati di atletica sui canali Instagram e Facebook di FIDAL Lombardia e i voti di una giuria composta dai consiglieri regionali FIDAL Lombardia, dagli allenatori della Struttura Tecnica Regionale e da alcuni giornalisti “firme” di Voglia di Atletica, la rivista del Comitato. Saraceni, nel 2025 arrivata all’oro europeo e al primato italiano a livello Under 20 e a due titoli italiani Assoluti, nel sondaggio ha preceduto “in volata” la velocista Kelly Ann Doualla, con la junior della corsa in montagna Martina Ghisalberti (la più votata sulle piattaforme social) in terza posizione.

Parata di stelle

un’autentica “parata di stelle”, a sintetizzare in due ore una stagione (conteggiando solo gli atleti tesserati per società lombarde) da 11 ori, 5 argenti e 3 bronzi tra Mondiali o Europei (individuali, di staffetta o a squadre per le categorie Assolute o giovanili), da 115 presenze in Nazionale maggiore o nelle Nazionali giovanili, da 61 titoli italiani individuali Assoluti o giovanili, da 21 successi tricolori nelle staffette (anche in questo caso Assolute o giovanili) e da 28 scudetti di società, con l’ulteriore “gemma” di ben 70 atleti Master andati a medaglia tra Mondiali ed Europei. Il presidente Barzaghi commenta così le cifre lombarde: «Sono numeri importanti, ma la cosa più bella è che dietro questi risultati ci sono persone. E ci sono valori. Perché l’atletica non forma soltanto prestazioni: forma carattere, disciplina, rispetto, umiltà e correttezza. E questo, forse, è uno degli aspetti più belli del nostro movimento: vedere tanti giovani crescere non solo come atleti, ma come persone, diventando attraverso lo sport un esempio positivo per i loro coetanei».

Durante la Festa dell’Atletica Lombarda sono stati premiati (per il 2025) tutti i campioni e le campionesse italiani individuali Assoluti, Promesse, Juniores, Allievi e Cadetti, tutte le staffette campioni d’Italia, i medagliati mondiali o europei Master, le società campioni d’Italia per club e tutti gli azzurri, con un momento speciale dedicato alle 30 “matricole azzurre” della passata stagione lombarda: sono stati inoltre premiato alcuni partecipatissimi trofei lombardi (come i Campionati Regionali di Società Assoluti e Under 18 su pista o il Gran Premio Lombardia di cross) e le scuole vincitrici delle Competizioni Regionali Scolastiche 2024/25.

Il finale di pomeriggio è stato caratterizzato dalla celebrazione della rappresentativa lombarda Cadetti/e vincitrice del titolo italiano per Regioni: a proposito di selezioni regionali, a Carugate è stata svelata la nuova divisa da gara della rappresentativa, individuata attraverso il contest “Disegna la maglia da gara della rappresentativa lombarda” lanciato in febbraio dal Comitato Regionale FIDAL Lombardia. A vincere è stato il disegno del giovane atleta valtellinese Fabrizio Serra, premiato da Luca Barzaghi: Mauro Biagetti, in rappresentanza di Karhu, l’azienda produttrice della nuova divisa, ha mostrato al pubblico il primo “esemplare” della nuova maglia.

 

Ecco i (tanti) premiati della provincia di Sondrio:

Natalia Alberti (GS Valgerola) Oro Europei montagna Classic squadre master 60

Fabrizio Fascendini (GP Santi) Bronzo Europei montagna Long distance squadre e Bronzo Mondiali montagna Long distance squadre master 45

Francesco Marchetti (GS CSI Morbegno) Oro Europei mezza maratona squadre e Bronzo Europei cross squadre master 35

Alessandra Pedrazzini (US Bormiese) Oro Europei montagna Classic squadre e Oro Europei montagna Vertical squadre master 50

Roberto Pedroncelli (Atl. Paratico) Argento Europei montagna Classic, Oro Europei montagna Classic squadre, Oro Mondiali montagna Classic squadre master 55 e Argento Mondiali montagna Classic

Anna Lucia Pianta (US Bormiese) Argento Europei montagna Vertical squadre master 60

Alice Gaggi (La Recastello) ORO Camp. Italiani Trail Corto, ORO Camp. Italiani di staffette di corsa in montagna assoluti f, 19° Mondiali montagna/trail e 7° a squadre Mondiali montagna/trail

Alice Testini (Castelraider) 25° Mondiali montagna/trail e 7° a squadre Mondiali montagna/trail

Matteo Bardea (Atl. Valle Brembana) ORO Festa del cross corto promesse, 45° Europei di cross e 9° a squadre Europei di squadre

Filippo Bertazzini (Pol. Albosaggia) matricola azzurra, 15° International U18 Mountain Running Cup e 1° a squadre International U18 Mountain Running Cup

Lilia Barri ed Eleonora Bassi (GS CSI Morbegno) ORO Camp. Italiani di staffette di corsa in montagna junior f

Marco Previsdomini e Gabriele Vanini ORO Trofeo nazionale Cadetti/e di staffette di montagna

GS CSI Morbegno 1° Campionati italiani di società di corsa in montagna junior f, 1° Campionati italiani di società staffette in montagna cadetti
Atletica Alta Valtellina 1° Campionati italiani di società staffette in montagna cadette

Campionati regionali di Società Master corsa in montagna

Uomini 1. GS CSI MORBEGNO 2. POLISPORTIVA ALBOSAGGIA 3. TEAM VALTELLINA
Donne 1. POLISPORTIVA ALBOSAGGIA 2. GS CSI MORBEGNO 3. ATLETICA ALTA VALTELLINA

 

 

Foto di Giorgio Pesenti/FIDAL