ansia e paura

Droga, stalking e minacce: 24enne nei guai, scatta l’avviso orale del Questore

Con l’avviso orale emesso dal Questore, al giovane è stato formalmente intimato di cambiare condotta.

Droga, stalking e minacce: 24enne nei guai, scatta l’avviso orale del Questore

Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato di Sondrio nel contrasto alle condotte illecite. In particolare, la Divisione Anticrimine ha portato all’adozione, da parte del Questore, di un provvedimento di “avviso orale” nei confronti di un giovane italiano di 24 anni, residente in provincia.

Già noto alle Forze dell’Ordine

Il ragazzo risultava già noto alle Forze dell’Ordine per diversi precedenti, tra cui reati contro la persona e violazioni legate alla detenzione e all’uso di sostanze stupefacenti. Condotte, secondo quanto ricostruito, spesso caratterizzate da atteggiamenti violenti e antisociali, tali da evidenziare una marcata pericolosità sociale.

L’episodio più recente risale al 2024, quando il giovane era stato denunciato dai Carabinieri per produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti. L’intervento era scattato a seguito della segnalazione di alcuni ragazzi: il 24enne era stato individuato all’interno di un locale del centro di Morbegno mentre faceva uso di droga. Durante il controllo, i militari lo avevano trovato in possesso di uno “spinello” già confezionato e di diversi grammi di hashish e cocaina, ritenuti destinati allo spaccio.

Ma il profilo del giovane non si limita ai reati legati alla droga. Già nel 2023 era stato infatti denunciato per stalking nei confronti dell’ex compagna. Secondo le indagini, avrebbe posto in essere una serie di comportamenti persecutori tali da provocare nella vittima un grave e persistente stato di ansia e paura, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita. Non solo: il 24enne avrebbe anche minacciato di morte il nuovo compagno della donna, arrivando a utilizzare a scopo intimidatorio un coltellino svizzero. Per questi fatti era stata disposta nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di avvicinamento.

Con l’avviso orale emesso dal Questore, al giovane è stato formalmente intimato di cambiare condotta. In caso di violazione delle prescrizioni, potrà essere perseguito penalmente con pene che prevedono la reclusione da uno a tre anni e una multa fino a oltre 5mila euro. Il mancato rispetto delle indicazioni potrà inoltre comportare un aggravamento delle misure, fino all’eventuale applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con ulteriori limitazioni sugli orari di uscita, sui luoghi frequentati e sulle relazioni personali.