Avvistato un branco di lupi alle ore 6.15 di martedì scorso in località La Corva nel Comune di Valdidentro. Un automobilista ha infiammato il web con un video che è stato condiviso migliaia di volte, girato dal passeggero dell’auto al confine tra i Comuni di Valdidentro e Valdisotto lungo la strada provinciale che conduce alla località Le Motte. Il conducente rallenta e si verifica l’avvistamento di quattro esemplari di lupo, un vero e proprio branco, animali che si stavano addentrando dal prato verso il bosco sottostante. La macchina si ferma, lo smartphone inizia a registrare e i lupi scompaiono dalla vista degli emozionati spettatori. Non è la prima volta che capita di vedere video ed immagini di lupi ripresi in diverse zone dell’Alta Valle, ma immortalare ben tre esemplari assieme (il quarto era già nascosto tra gli alberi) rappresenta comunque un avvistamento importante del quale, prontamente, sono stati avvisati anche i vertici del settore lombardo del Parco nazionale dello Stelvio a partire dal suo direttore Franco Claretti, che già da tempo aveva confermato la presenza e diramato informazioni ufficiali sul predatore.
Il predatore
“Spesso le dimensioni del lupo vengono sovrastimate, ma i dati raccontano una realtà diversa. In Europa sono presenti diverse sottospecie di lupo grigio, le cui dimensioni possono variare in base alla regione geografica, oltre che all’età e al sesso dell’animale. Nel caso del lupo italico presente sul nostro territorio, le dimensioni sono generalmente più contenute: i maschi pesano in media 30 40 kg e le femmine 25 35 kg, con un’altezza al garrese compresa tra 60 e 75 cm. Il confronto con diverse razze canine aiuta a visualizzare meglio queste dimensioni e a comprendere che, nella maggior parte dei casi, un lupo non è più grande di un cane di taglia medio-grande. Sulle Alpi alcuni esemplari, a seguito del naturale scambio genetico con popolazioni dell’Europa orientale, possono raggiungere dimensioni superiori, arrivando talvolta a circa 45 – 50 kg e 80 cm al garrese. Conoscere questi numeri è importante per superare percezioni distorte e avere una conoscenza migliore della specie che vive nel nostro territorio”.