C’è un luogo, a Livigno, che nelle settimane delle Olimpiadi è diventato il punto di incontro tra il mondo e la comunità, tra l’emozione della gara e il racconto condiviso dello sport. Quel luogo è il Fan Village. Ed è proprio da lì che prende forma “From Olympic Flame to Alpine Energy”, la serata-evento che sabato 4 aprile 2026 alle 20.30 riaccende quella stessa energia, trasformandola in musica, memoria e visione futura.
Dalle Olimpiadi al rock, Gianna Nannini in concerto
A salire sul palco sarà Gianna Nannini, voce iconica della musica italiana, protagonista di un concerto gratuito aperto a tutti, capace di dare nuova forma all’eco lasciata dai Giochi. Un’eco che non si esaurisce, ma continua a vibrare tra queste montagne, alimentata da una comunità che ha fatto dello sport, dell’accoglienza e della condivisione il proprio tratto distintivo.
Ad anticipare il concerto sarà una nuova Champions Celebration, momento centrale della serata e occasione per celebrare gli atleti che più hanno rappresentato l’identità sportiva della località, dentro e oltre il contesto olimpico. Il format riprende il fortunato appuntamento che ha animato i Giochi Olimpici, allargandolo però a tutta la comunità, con il coinvolgimento di volontari e lavoratori che hanno contribuito all’esperienza olimpica. Un modo per ampliare entrambi i concetti, sia Celebration sia Champions.
A condurre la cerimonia saranno Alessia Galli e Jacopo Pozzi, voci che hanno accompagnato Livigno durante il mese di febbraio, costruendo giorno dopo giorno un racconto collettivo fatto di passione, partecipazione e orgoglio. Sul palco sfileranno i protagonisti di una stagione straordinaria: Flora e Miro Tabanelli, Jole Galli, Maurizio Bormolini, Michela Moioli, e tutti gli altri esponenti del Livigno Team.
Atleti che hanno scritto pagine memorabili e che incarnano il legame profondo tra Livigno e l’eccellenza sportiva: un momento di riconoscimento e di restituzione, in cui il talento incontra la propria comunità, che sarà a sua volta applaudita.
La serata del 4 aprile si inserisce così in continuità con quanto vissuto durante i Giochi Olimpici Invernali, rilanciandone lo spirito in una nuova dimensione. Il Fan Village torna ad essere spazio di incontro, di racconto e di celebrazione, confermandosi come uno dei luoghi simbolo dell’esperienza livignasca. Non una chiusura, ma un passaggio. Non la fine di un ciclo, ma l’evoluzione naturale di un percorso costruito nel tempo, con coerenza e visione, che nel viaggio a Cinque Cerchi ha vissuto un apice narrativo e organizzativo, ma che guarda già oltre.