La Nuova Sondrio getta alle ortiche la possibilità di ottenere i tre punti sul campo di Breno e vede affievolirsi le speranze di salvezza a quattro giornate dal termine della stagione regolare del girone B di serie D. Il match di ieri, giovedì 2 aprile 2026, è terminato 2-1 per la squadra di casa.
Nuova Sondrio, la salvezza si allontana
Opposta a una compagine in evidente crisi di risultati, con il successo atteso da ben dieci turni e due stop consecutivi registrati, la squadra del capoluogo si presentava in terra camuna priva di ben otto giocatori: Boschetti, Caballero, Gaeta, Schiavino, De Angelis, Kanta, Fognini, Bertoni.
Mister Marco Amelia schierava Neri, D’Alpaos e Ramirez davanti a Uccelletti, con Escudero e Zaccone sulle fasce, mentre a centrocampo accanto a Badjie si sistemavano Marras, non al meglio della condizione anche lui, nonché Zingone. In attacco Longo e Vasil provavano a pungere.
Sul fronte opposto mister Davide Bersi optava per una difesa con Berna perno centrale affiancato da Bigolin e Pezzutti, sulle fasce Randazzo e Lorini, mentre capitan Tagliani agiva da regista stante la squalifica di Papa, sostenuto da Canonici e Valsecchi, con Valenti a supporto di Castelli in attacco.
La partita
Su un terreno di gioco dove l’erba lasciava spazio alla terra in più settori, costringendo i giocatori a numerosi campanili alla faccia del bel gioco e delle azioni manovrate, era Randazzo a provare l’affondo al 3’, trovando Uccelletti pronto a bloccare a terra.
Due giri di lancette e Valsecchi di testa da centro area costringeva il portiere sondriese a inarcarsi per deviare oltre il fondo. Sugli sviluppi del corner, Tagliani da fuori impegnava Uccelletti con una parata a terra. Il Sondrio si faceva vedere per la prima volta al 13’, con un tiro da fuori di Vasil respinto da Grasso con difficoltà, palla sulla testa di Escudero che concludeva alto di poco. Era il preludio al gol, arrivato grazie a uno dei numerosi lanci dalle retrovie, palla a Vasil che si involava verso il portiere. Contatto tra i due e rigore che Marras trasformava con freddezza al 14’. Il Breno non ci stava e alzava i ritmi, creando però solo una girata debole di Valsecchi al 19’, ma erano ancora i biancazzurri a pungere con Vasil al 24’, con conclusione debole parata facilmente. Al 31’ un cross dalla destra portava a una mischia in area sondriese, con i padroni di casa a reclamare un fallo di mano di Badjie, ma l’arbitro non lo ravvisava e Uccelletti metteva tutti d’accordo deviando in corner. Un tiro alto di Zingone al 34’ archiviava il primo tempo, chiuso dagli ospiti con autorevolezza e ordine.
Caratteristiche che venivano però lasciate negli spogliatoi, tanto che i camuni prendevano campo e al 50’ Valenti calciava una punizione dai venti metri a lato. Al 55’ Zaccone crossava dalla sinistra sul portiere e Longo per un soffio non riusciva nell’anticipo. Era l’ultima fiammata sondriese, con la squadra valtellinese che al 59’ capitolava. Valenti si trovava un pallone difficile da domare all’altezza dei trenta metri e colpiva al volo di sinistro trovando una parabola che ingannava il portiere e regalava l’insperato pareggio ai padroni di casa.
Senza uomini di esperienza in panchina e cambi in ruoli cardine specialmente a centrocampo, i sondriesi subivano il colpo e rischiavano un’altra beffa, con Uccelletti uscito sulla trequarti a respingere un pallone insidioso per i rimbalzi beffardi di un campo indecifrabile. Canonici recuperava il rinvio e provava un pallonetto che si perdeva di poco alto. Il Breno aveva però la partita in mano, tanto che al 71’ passava in vantaggio addirittura ribaltando un’azione di calcio d’angolo battuto dai sondriesi, con Valenti a involarsi sulla destra, mettere al centro dove Canonici controllava, si allargava sulla destra e beffava Uccelletti in uscita: 2-1.
Colpiti e increduli, i biancazzurri provavano a riorganizzarsi, ma finivano inevitabilmente per trovare spazi chiusi e difensori attenti sulle palle alte, vanificando ogni sforzo. Al 73’ era invece Randazzo da fuori a spedire a lato, mentre al 77’ Vuka concludeva trovando una deviazione di un difensore. All’80’ era sempre l’esterno francese a trovarsi un pallone d’oro all’altezza del dischetto leggermente spostato sulla destra, ma il suo tiro si rivelava impreciso e Longo non riusciva a correggere in rete.
Una delle emozioni prima del sipario la regalava Marotta all’85, che controllava un pallone al limite dell’area, provava a girarsi ma veniva bloccato, reclamando il rigore, l’arbitro però non era di questo avviso. Nel terzo dei sei minuti di recupero concessi era Badjie a concludere alto da fuori area. Era l’ultimo episodio prima dei titoli di coda, della grande festa della squadra bresciana e della profonda delusione dei biancazzurri, chiamati ora a un vero miracolo sportivo per riuscire a raggiungere i playout.
Con Caldiero, Oltrepo, Real Calepina e Folgore Caratese servirà ottenere il massimo dei punti, sperando di sfruttare al meglio il periodo pasquale per recuperare qualcuno degli infortunati.
Risultati, classifica e prossimo turno
Risultati tredicesima di ritorno serie D girone B: Chievo-Vogherese 4-1, Caldiero- Brusaporto 1-2, Casatese Merate-Castellanzese 1-0, Scanzorosciate-Folgore Caratese 0-1, Breno-Nuova Sondrio 2-1, Leon-Pavia 3-1, Oltrepo-Real Calepina 1-0, Virtus Ciserano- Varesina 1-2, Milan-Villa Valle 1-1
Classifica: Folgore Caratese 63, Chievo Verona 52, Leon 51, Casatese Merate 49, Milan
47, Scanzorosciate, Villa Valle e Brusaporto 45, Oltrepo 43, Virtus Ciserano 41, Caldiero
39, Real Calepina* e Castellanzese 36, Breno 33, Pavia e Varesina 31, Nuova Sondrio 24,
Vogherese 8.
* una partita in meno Real Calepina-Milan si giocherà l’8 aprile alle 15
Prossimo turno domenica 12 aprile ore 15.00: Real Calepina-Breno, Nuova Sondrio- Caldiero, Vogherese-Casatese Merate, Varesina-Chievo Verona, Castellanzese-Leon, Brusaporto-Leon, Folgore Caratese-Oltrepo, Pavia-Scanzorosciate, Villa Valle-Virtus Ciserano