Sabato mattina Tirano ha respirato un’aria concreta di comunità, partecipazione e senso civico. Oltre 200 studenti delle scuole Credaro e Pinchetti, insieme ai volontari di Cartierando, di Italia Nostra, guidati da Antonio Muraca e Massimiliano Greco, al presidente di Secam Teo Lucini, ai componenti della giunta comunale e a numerosi cittadini, si sono rimboccati le maniche in occasione della seconda Giornata del Verde Pulito. Una mattinata intensa, fatta di piccoli gesti ma dal grande valore simbolico e pratico, che ha visto coinvolte tante energie diverse con un obiettivo comune: prendersi cura della città, dei suoi spazi pubblici e del decoro urbano. Piazze, fioriere, viali e aree di passaggio sono tornati al centro di un’azione condivisa che ha unito giovani e adulti nel segno del rispetto per il bene comune.
Sindaco
Al termine della giornata, questo il commento del sindaco di Tirano, Stefania Stoppani. “A tutti voi va il mio più profondo ringraziamento: vedere giovani e adulti uniti per prendersi cura di piazze, fioriere e viali è la risposta più bella che Tirano potesse dare”. Una soddisfazione evidente, che però lascia spazio anche a una riflessione più politica e istituzionale. “Nonostante l’entusiasmo, non posso non registrare con rammarico l’assenza dei rappresentanti delle minoranze. La cura della città non ha colore politico e non può essere delegata solo a chi amministra. Sensibilizzare i cittadini alla pulizia e al rispetto del bene comune è un dovere morale che spetta a ogni rappresentante delle istituzioni, nessuno escluso, e la partecipazione attiva a giornate come quella di oggi è il primo passo per dare l’esempio. Peccato!”. Tra i temi emersi con più forza durante la giornata c’è ancora una volta quello dell’abbandono dei mozziconi di sigaretta, segnale di un’inciviltà diffusa che continua a pesare sul lavoro di chi si impegna per mantenere pulita la città. “Tra i tanti rifiuti raccolti, la quantità di mozziconi è stata ancora una volta enorme. Nonostante le campagne dello scorso anno, l’inciviltà di pochi danneggia il lavoro di molti. Ho ricevuto diverse segnalazioni dai cittadini: la richiesta è chiara, servono controlli più puntuali e sanzioni decise per chi continua a sporcare”.