Nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, iCarabinieri della Compagnia di Chiavenna, nell’ambito dei servizi preventivi volti a contrastare i reati predatori in Bassa Valle, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 49enne ed un 40enne di origini straniere, resisi responsabili del furto in danno di una ditta specializzata nella lavorazione di componenti metalliche per autovetture sportive, con sede a Mantello.
Due in manette per furto aggravato in ditta
In particolare, i due stranieri sono entrati all’interno della sede produttiva, già oggetto di un precedente furto avvenuto nel mese di marzo, forzando il cancello d’ingresso e la porta del magazzino, e si sono impossessati di 25 cofani per auto sportive di grossa cilindrata, del valore commerciale complessivo di 250mila euro, caricandoli all’interno di un furgone.
L’allarme scattato durante il furto, ha allertato i militari della Aliquota Radiomobile di Chiavenna, i quali, coadiuvati anche da quelli delle Stazioni CC di Chiavenna, Campodolcino e Morbegno, sono sopraggiunti tempestivamente sul posto sorprendendo e bloccando i due malviventi, mentre tentavano di darsi alla fuga a bordo del veicolo.
Gli operanti, nel corso della perquisizione, oltre alla refurtiva, che è stata successivamente restituita al legittimo proprietario, hanno rinvenuto e sequestrato, altresì, attrezzi per effrazione, un coltello, un visore notturno e un flipper, vale a dire uno strumento tecnologico atto a clonazione di segnali e onde magnetiche quali antifurti.
Inoltre, sono stati acquisiti i filmati del sistema di videosorveglianza presente all’interno della ditta, che aveva ripreso i due soggetti mentre s’impossessavano dell’intera merce.
I due stranieri sono stati pertanto arrestati per furto aggravato e, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Sondrio, associati alla Casa Circondariale di Sondrio.