Un servizio sempre più utilizzato e apprezzato dai cittadini: i dati relativi ai primi due mesi di apertura del Centro Intercomunale di Raccolta dei rifiuti di via Ventina evidenziano un successo crescente.
Rifiuti, migliorano i dati della raccolta differenziata con l’ecocentro in via Ventina
Se a febbraio gli accessi erano stati 1243, a marzo sono quasi raddoppiati passando a 2346, per un totale di 3589: un chiaro segnale del gradimento riscosso fra i cittadini. La struttura è stata realizzata dal Comune di Sondrio grazie ai fondi del Pnrr, individuata quale area presidiata per il conferimento separato dei rifiuti urbani da parte delle utenze, domestiche e non, con l’obiettivo di favorire una gestione ordinata e differenziata dei rifiuti.
Il Comune capoluogo ha aperto ai centri limitrofi, Albosaggia, Montagna in Valtellina, Castione Andevenno e Caiolo, allargando il servizio a circa trentamila cittadini. Secondo i dati resi noti da Secam, che gestisce il Centro per conto dei cinque Comuni, la quota principale degli accessi a febbraio e marzo è ovviamente del Comune di Sondrio, con 2694, ma significativo, in rapporto agli abitanti, è anche l’utilizzo da parte dei cittadini di Albosaggia, 396, Montagna in Valtellina, 222, Castione Andevenno, 190, e Caiolo, 87.
La distribuzione degli accessi durante la settimana è abbastanza equilibrata, con una maggiore affluenza concentrata nella giornata di sabato, con 812 accessi complessivi.
Risultati altrettanto positivi si registrano anche sul fronte della raccolta differenziata a Sondrio. Un anno dopo l’introduzione del nuovo sistema porta a porta, il miglioramento è significativo: l’organico è cresciuto del 370%, da 213 a 1002 tonnellate, plastica e lattine del 22%, carta e cartone del 6%, mentre il rifiuto indifferenziato si è ridotto del 33%, pari a oltre 1500 tonnellate. Complessivamente, i rifiuti raccolti nel porta a porta diminuiscono del 9,6%, a conferma di una maggiore differenziazione e di una riduzione del rifiuto residuo.