Calcio Serie D

Non basta la vittoria, Nuova Sondrio retrocessa in Eccellenza

Real Calepina battuto 5 a1

Non basta la vittoria, Nuova Sondrio retrocessa in Eccellenza

La Nuova Sondrio vince ma esce di scena nel campionato di serie D: nonostante la vittoria è retrocessa in Eccellenza.  Domenica 26 aprile 2026 ha sfoderato una prova maiuscola, meritandosi l’applauso convinto dei propri sostenitori per gli enormi sforzi profusi nel corso di un’annata ricca di problematiche, in cui la fiammella della speranza è rimasta accesa sino a pochi minuti dal fischio finale.

Non basta la vittoria, Nuova Sondrio retrocessa in Eccellenza

Opposta a un Real Calepina a caccia degli ultimi, decisivi punti salvezza, la formazione del capoluogo doveva fare i conti con otto assenze pesanti. A Boschetti, Caballero, Schiavino, Gaeta, Donnarumma, si aggiungevano Maffia, Martinez e Uccelletti. Mister Marco Amelia optava D’Alpaos, Fognini e Neri davanti a Suarez, con Escudero e Zingone sulle fasce, Badjie e Belecco in zona mediana, Vasil e Marras a supporto di Longo.

Sull’altro fronte mister Jose Joelson doveva rinunciare a Zappa, Scalmana, Grossi e Paderno, optando per Semprini, Brero e Orlandi davanti a Moretta, con Lugnan e Cortesi sulle fasce, Forlani metronomo, Bertoni libero di spaziare, Ronzoni e Nikolli guastatori, a supporto di Oboe.

In un pomeriggio caldo con una brezza provvidenziale a spezzare la fatica, erano gli ospiti a farsi preferire in avvio. Come accaduto a Broni, i biancazzurri optavano per una fase più attendista, permettendo però dopo due giri di orologio a Vasil di calciare fuori su assist di Longo. I bergamaschi prendevano campo e al 3’ era Cortesi a p rovare un tracciante dal fondo, con Suarez attento. Un minuto dopo Nikolli dal limite trovava una deviazione p er un corner su cui Semprini a centro area era il più lesto a girare a rete, realizzando il gol del vantaggio. Per nulla scalfito, il Sondrio tornava a macinare gioco e all’8’ Vasil vedeva il suo cross dalla sinistra bloccato da Moretta, mentre sessanta secondi più tardi girava alto da centro area. Zingone faceva le prove generali al 10’ con un sinistro a lato, mentre al 13’ era provvidenziale Suarez a respingere l’incursione solitaria di Ronzoni in contropiede.

Al 18’ arrivava il pareggio, con uno splendido diagonale dal limite di Zingone, che si infilava alla destra del portiere: 1-1 e prima rete stagionale del difensore classe 2007 di scuola Juve. Cortesi scheggiava la traversa al 27’ su punizione dal limite, ma l’inerzia era tutta favorevole ai padroni di casa, che sospinti da Grupp Sasèla e Boys Sondrio mettevano sempre più in difficoltà i rivali. Neri di testa si rendeva pericoloso al 31’, mentre due minuti più tardi un tiro da fuori di Escudero obbligava l’estremo difensore orobico a deviare sulla traversa. Sugli sviluppi del corner arrivava il vantaggio: Vasil pennellava un cross sul secondo palo, dove capitan Belecco di testa insaccava sotto la traversa, rendendo vano il tentativo di salvataggio del portiere.

Quattro minuti più tardi accadeva l’incredibile. Suarez batteva una punizione poco fuori la sua area e trovava Moretta lontano dai pali, la traiettoria spinta dal forte vento che spirava sulla Castellina diventava imprendibile, per il 3-1 e per la corsa del portiere brasiliano a festeggiare sotto la tribuna. Al 42’ c’era ancora il tempo per una splendida pennellata su punizione di Belecco, su cui Fognini interveniva di testa in modo impeccabile andando in gol, ma il guardalinee segnalava il fuorigioco e la rete veniva annullata.

La ripresa non cambiava il leit motiv del confronto, con gli ospiti alla ricerca dell’episodio per riaprire il match, sbagliando però molto in fase di ultimo passaggio e di conclusione, come nel tiro di Ronzoni al 50’ terminato alto.
Per contro i padroni di casa, compatti nelle retrovie, davano spazio alle loro frecce offensive per pungere a più riprese. Così al 58’ in contropiede Vasil serviva Longo, che entrato sul lato destro dell’area, calciava dritto per dritto superando il portiere: 4-1.

Il match proseguiva senza ulteriori emozioni, con l’orecchio teso ai risultati sugli altri campi, ma al 76’ arrivava l’undicesima perla stagionale del bomber sondriese. Sempre servito dalla mezzala nativa di Presov, Longo si allargava sulla destra e batteva sul palo più lontano trovando il 5-1 e meritandosi lo scrosciante applauso dei sostenitori di casa.
Restava il tempo per una respinta di Suarez su tiro di Cortesi e per i cori all’ indirizzo di giocatori, staff e soprattutto del presidente Michele Rigamonti, visibilmente dispiaciuto per l’esito della stagione, ma artefice di un lavoro encomiabile in questi cinque anni, in cui ha saputo riportare il calcio valtellinese ad alti livelli, anche per il settore giovanile, oggi in grado di lottare alla pari con le migliori realtà lombarde.

La Nuova Sondrio tornerà ad allenarsi mercoledì alla Castellina in vista dell’ultima giornata di campionato prevista domenica in casa della neopromossa Folgore Caratese.

Risultati, classifica e prossimo turno

Risultati sedicesima di ritorno serie D girone B: Varesina-Breno 2-2, Vogherese-Caldiero 0-3, Scanzorosciate-Casatese Merate 0-3, Leon-Chievo 2-2, Brusaporto-Folgore Caratese 3-1, Castellanzese-Milan 1-3, Villa Valle-Oltrepo 1-3, Nuova Sondrio-Real Calepina 5-1, Pavia-Virtus Ciserano 3-0

Classifica: Folgore Caratese 65, Casatese Merate 58, Chievo 57, Leon e Milan 53, Brusaporto 51, Villa Valle e Oltrepo 47, Scanzorosciate 46, Virtus Ciserano 45, Caldiero 44, Real Calepina 41, Castellanzese 40, Pavia 37, Breno, Varesina 35, Nuova Sondrio 31, Vogherese 8

Prossimo turno domenica 3 maggio ore 15.00: Milan-Vogherese, Oltrepo-Brusaporto, Virtus Ciserano-Castellanzese, Casatese Merate-Leon, Folgore Caratese-Nuova Sondrio, Chievo-Pavia, Real Calepina-Scanzorosciate, Caldiero-Varesina, Breno-Villa Valle