Collaborazione

Un nuovo filo lega il territorio e la Bulgaria

Donata al ministro del Turismo l’opera dell’artista Paola Bonotto. Il console onorario Campanari: «Fra noi un legame multiforme»

Un nuovo filo lega il territorio e la Bulgaria

E’ dell’artista di Colico Paola Bonotto l’opera «Poetica rinascita» consegnata al ministro del Turismo bulgaro Irena Georgieva. La forma prescelta – quella dell’uovo, simbolo potente di nascita e del ciclo continuo della vita – è stata realizzata con materiali nobili di recupero. La consegna è avvenuta a Sofia, nel corso della conferenza internazionale «Bulgaria, la nuova destinazione turistica sostenibile per il mercato italiano: partenariato strategico fra settore pubblico e privato», organizzata a fine aprile da FederComTur Est Europa, con la presidente Ester Di Iorio e il direttore generale Luigi Cerruti. Scopo dell’evento: rilanciare la Bulgaria come meta di sviluppo turistico sostenibile.

Un nuovo filo lega il territorio e la Bulgaria

Il prezioso dono contribuisce a rafforzare il legame tra il nostro territorio e la Bulgaria, che conta già il recente gemellaggio tra Bormio e la città bulgara di Bansko, promosso dal console onorario della Bulgaria in Lombardia, Marco Campanari, che è anche presidente di Confindustria Lecco e Sondrio.

«La Bulgaria e il nostro Paese hanno non solo profondi legami storici, ma anche molti più punti di contatto di quanto normalmente si sia portati a pensare – ha evidenziato Campanari – La Lombardia, motore economico dell’Italia, svetta nel computo degli interscambi commerciali fra i due Paesi, ma il profondo legame che sussiste è in realtà multiforme e abbraccia anche ambiti culturali e – di conseguenza – scambi turistici di pregio e significato. In particolare, il recente gemellaggio tra Bormio e Bansko ha creato un ponte fra la Valtellina e la Bulgaria, ha costituito anche un bell’esempio di “diplomazia dello sport” e farà nascere importanti scambi bilaterali tanto commerciali quanto culturali».