La Biblioteca Comunale di Dongo sta attraversando una vera e propria “nuova stagione” culturale. Un fermento che, negli ultimi mesi, ha visto la struttura di Piazza Giulio Paracchini trasformarsi in un laboratorio di idee e in un centro di aggregazione multidisciplinare: dal profondo coinvolgimento emotivo dell’incontro dedicato a Michela Murgia (in collaborazione con il gruppo Cineforum) alla complessità scientifica del seminario sull’astrofisica nucleare (svoltosi con il supporto dell’Università dell’Età Libera).
In Biblioteca lo spettacolo “Angeli… il risveglio”
In questo solco di rinnovamento e apertura, la programmazione prosegue sabato 16 maggio 2026, alle ore 16:00, con un appuntamento di profondo spessore artistico e spirituale: il dialogo teatrale “Angeli… il risveglio”, di e con Paolo Lorenzini. L’evento è promosso in collaborazione con EssereBenEssereTV e gode del prestigioso patrocinio del Comune di Dongo.
L’opera di Lorenzini non si configura come una semplice pièce teatrale, ma come un’esperienza immersiva che invita il pubblico alla riflessione e alla “sosta”. In un contesto sociale dominato dalla velocità e dalla sovraesposizione digitale, il dialogo teatrale si pone l’obiettivo di riportare l’individuo al centro, favorendo un momento di ascolto intimo e di riscoperta delle proprie risorse interiori.
A dare ulteriore valore all’evento sono le parole dello stesso autore, Paolo Lorenzini, che descrive così il senso della sua presenza a Dongo: «È un onore essere ospite di questa Biblioteca, un luogo vivo e ricco di emozioni. Con questo dialogo teatrale ci fermeremo per pensare agli Angeli quali fedeli compagni di viaggio. Vivremo insieme momenti unici, percependo sensazioni che toccano la profondità dell’Essere: il momento del risveglio interiore è arrivato».
L’iniziativa è il frutto di una solida rete territoriale che vede la partecipazione di realtà locali come Ninfea del Lago, unite nel progetto di promuovere una cultura che sia, prima di tutto, uno strumento di benessere per la persona. La scelta della Biblioteca come palcoscenico sottolinea la volontà dell’Amministrazione di rendere i luoghi del sapere spazi “vivi”, capaci di ospitare linguaggi diversi: dalla scienza al cinema, fino alla spiritualità laica del teatro.
L’ingresso all’evento è libero e gratuito, coerentemente con la missione della Biblioteca di rendere la cultura un bene accessibile a tutta la cittadinanza.