La presa di posizione

Sicurezza, Fratelli d’Italia torna a chiedere l’Esercito

Il partito suggerisce un tavolo tavolo provinciale permanente sulla sicurezza urbana coinvolgendo Prefettura, Forze dell’Ordine, amministrazioni comunali, scuole, associazioni e realtà sociali del territorio

Sicurezza, Fratelli d’Italia torna a chiedere l’Esercito

Fratelli d’Italia torna a chiedere con forza la presenza dell’Esercito a Sondrio e nei centri della provincia. Lo fa dopo che si sono verificati diversi episodi preoccupanti sia nel capoluogo che a Morbegno. E questo nonostante siano stati potenziati i controlli.

Sicurezza, Fratelli d’Italia torna a chiedere l’Esercito

Oggi, mercoledì 13 maggio 2026, la direzione provinciale del partito, guidata da Francesco Romualdi, ha diffuso un documento sulla questione.

“Da tempo – si legge nella nota – Fratelli d’Italia chiede con forza un rafforzamento straordinario del presidio del territorio, arrivando anche a proporre la presenza dell’Esercito nelle aree più sensibili della città come misura di deterrenza e supporto alle Forze dell’Ordine. Una proposta che inizialmente qualcuno aveva liquidato come eccessiva o strumentale, ma che oggi viene rilanciata anche dalla Lega. Questo dimostra una cosa molto semplice ovvero che sulla sicurezza Fratelli d’Italia aveva visto lungo”.

E ancora: “Quando si conosce il territorio e si ascoltano realmente le paure dei cittadini, si comprendono prima degli altri i segnali di un problema che sta crescendo e che purtroppo ci sta sfuggendo di mano. Chi fino a ieri sottovalutava il fenomeno, oggi è costretto a prendere atto che la situazione richiede interventi immediati e straordinari. Per questo, come coordinamento di partito, riteniamo necessario aprire immediatamente un tavolo provinciale permanente sulla sicurezza urbana coinvolgendo Prefettura, Forze dell’Ordine, amministrazioni comunali, scuole, associazioni e realtà sociali del territorio, al fine di promuovere il potenziamento della presenza delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale nelle aree più sensibili, l’incremento dei sistemi di videosorveglianza nei quartieri, nei parchi, presso le scuole e nei punti di aggregazione, maggiore controllo del territorio nelle ore serali e notturne ed ancora la presenza dell’Esercito nelle situazioni di maggiore criticità come strumento di prevenzione e deterrenza”.
Il documento del partito si conclude così: “Fratelli d’Italia ritiene che debba valere il principio della “tolleranza zero” verso vandalismi, aggressioni e fenomeni di violenza giovanile, valutando e rafforzando le campagne di prevenzione contro le truffe agli anziani promosse da varie associazioni del territorio con la collaborazione stabile tra istituzioni, famiglie e scuole per contrastare il disagio giovanile e prevenire il reclutamento dei ragazzi in gruppi violenti. La sicurezza non è un tema “di destra” o “di sinistra”, è un diritto dell’intera collettività. Senza sicurezza non esiste libertà, non esiste serenità, non esiste qualità della vita. Fratelli d’Italia continuerà a portare avanti questa battaglia con fermezza, chiedendo risposte immediate e concrete affinché Sondrio resti una terra sicura, vivibile e degna della propria storia e dei propri valori”.