Vittoria nettissima per il No al referendum sul cambio di Provincia a Colico. Dei 3658 votanti (il 41,48% degli aventi diritto) in 2459 hanno votato per il No al cambio di provincia e 1182 per il Sì. Il Comitato “Colico Resta a Lecco”: “Ora si rispetti al volontà dei cittadini”
Il commento
“Il referendum – dicono dal Comitato “Colico resta a Lecco” – ha consegnato un risultato chiaro, forte e inequivocabile: Colico ha scelto di restare in provincia di Lecco. Una vittoria netta della volontà popolare, maturata attraverso la partecipazione democratica e la consapevolezza di ciò che Colico rappresenta per il territorio lecchese e per l’Alto Lago. I cittadini hanno difeso con orgoglio la propria identità, le proprie radici, i legami storici, sociali ed economici costruiti negli anni con Lecco, con la Comunità Montana e con i Comuni vicini.
I colichesi hanno scelto guardando ai fatti e non alle promesse. Hanno deciso di non interrompere un percorso comune costruito con investimenti, collaborazioni e servizi fondamentali per la vita della comunità. I segnali erano chiari da tempo. Le firme raccolte a favore della permanenza con Lecco erano state nettamente superiori a quelle per passaggio a Sondrio. Un’indicazione precisa che, purtroppo, l’Amministrazione comunale non ha voluto ascoltare. Ora auspichiamo che venga finalmente rispettata la volontà espressa democraticamente dai cittadini e che questa vicenda venga definitivamente chiusa. Durante la campagna referendaria sono state diffuse aspettative e promesse che non hanno mai trovato conferme ufficiali da parte della Provincia di Sondrio. Al contrario, la Provincia di Lecco ha ribadito con convinzione la volontà di mantenere Colico all’interno del proprio territorio, riconoscendone il valore strategico turistico, scolastico, industriale e sociale. Adesso serve un clima nuovo: meno propaganda e più attenzione concreta ai bisogni reali dei cittadini.
Le collaborazioni e le sinergie con il territorio valtellinese potranno svilupparsi con serenità e rispetto reciproco, senza mettere in discussione ciò che la popolazione ha espresso in modo netto e democratico. Ringraziamo tutti i cittadini che hanno partecipato al voto e seguito con interesse questa complessa campagna referendaria. Un ringraziamento particolare agli autorevoli relatori della serata all’Auditorium — Fabio Dadati, Antonio Pasquini, Luciano Bettiga, Remo Valsecchi e Gianmario Fragomeli — oltre a politici ed amministratori che ci hanno sostenuto ed aiutato a documentarci”.