Un nuovo automezzo, che amplia la flotta per il trasporto di persone fragili, è stato ufficialmente consegnato dalla Comunità Montana Valtellina di Morbegno ad Anteas: sarà guidato dai volontari che ogni giorno garantiscono mobilità e socialità ad anziani, disabili e malati. L’ente comprensoriale l’ha ricevuto in comodato d’uso da PMG Italia nell’ambito del progetto “Città ad impatto positivo”: a finanziarlo 32 imprenditori che hanno voluto fornire il loro contributo, mettendosi al servizio della comunità.
Consegnato ad Anteas l’automezzo per i disabili
I loghi delle loro aziende compaiono sul portellone del veicolo: grazie alla loro generosità, tante persone in difficoltà potranno soddisfare i loro bisogni di cura e assistenza ma anche partecipare a momenti di condivisione frequentando i centri diurni.
La cerimonia di consegna si è svolta questa mattina, sabato 6 giugno 2026, a Morbegno, nel parcheggio antistante la sede dell’ente comprensoriale, alla presenza degli amministratori pubblici, dei rappresentanti delle associazioni di volontariato, dei donatori e di PMG Italia,. Il tradizionale taglio del nastro è stato preceduto dalla benedizione di don Fabio Falcinella.
La presentazione del progetto si è svolta nella sala assemblee, introdotta da Laura Alessandri di PMG. Il vicepresidente Pietro Taeggi ha portato i saluti del presidente Maurizio Papini, trattenuto fuori provincia da impegni familiari, che tiene particolarmente a questo progetto.
Taeggi ha richiamato lo slogan “Insieme possiamo”, manifesto dell’iniziativa, per evidenziare l’importanza di muoversi come comunità, pubblico e privato, e per ringraziare gli imprenditori che con grande generosità l’hanno sostenuta. L’assessore ai Servizi sociali Bruna Perlini ha ripreso il concetto per ribadire l’attenzione e l’impegno dell’ente comprensoriale per i bisogni delle persone, il lavoro svolto con PMG, il contributo degli imprenditori e l’apporto dei volontari che mettono a disposizione il loro tempo per aiutare le persone in difficoltà. I
l problema del trasporto sociale è stato illustrato dalla responsabile dell’Ufficio di Piano Lucia Angelini: ci sono molte persone, tra anziani, disabili e ammalati, che non hanno la possibilità di raggiungere in autonomia ambulatori, ospedali o centri diurni. La coprogettazione avviata con il Terzo settore ha consentito di strutturare un sistema di trasporti, gestito con associazioni di volontariato e imprese private, che coinvolge un centinaio di persone ogni giorno. L’automezzo consegnato oggi consente di migliorare la dotazione e di fornire una risposta ulteriore alle richieste, come ha sottolineato la presidente di Anteas Fausta Svanella, che ha illustrato l’attività che l’associazione svolge in aiuto alle persone che, senza questo servizio di trasporto, non potrebbero raggiungere centri di cura e servizi diurni.
Al termine, Laura Alessandri e Luigi Geretto di PMG Italia hanno consegnato una targa ricordo al vicepresidente Taeggi e agli imprenditori presenti. Il presidente Papini è soddisfatto per la finalizzazione del progetto, in particolare per la risposta del territorio: «Ringrazio tutti gli sponsor per la sensibilità che hanno dimostrato. L’imprenditoria del morbegnese ha confermato la vicinanza e l’attenzione alla comunità: l’ennesima prova di come, con la collaborazione tra pubblico e privato, si possono raggiungere traguardi importanti e aiutare concretamente le persone fragili».
Le imprese che hanno sostenuto il progetto sono 32: Seredil Group, Officina Martelli, MDL Srl, Bonini Srl, Edil BM Baraiolo, Edil-Val, MPM, Barelli Gomme, Serplast, Bar Igloo, Bonini/Papini, Isola dei sapori, Pedroncelli, Sael, FTN Srl, STM, BCC Valsassina, Progetti veterinari Passerini, Azienda agricola La Manesca, Fratelli Soldarelli, Croma Srl, Ferrè Gioielli, Core Srl, M.P. Tekno, Astra Srl, Vetreria GE 360, Conforti Srl, Steel Srl, Cusfap, Valt-Fungo, Ringmill Spa, Nhoa Energy Srl.
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