A seguito delle attività di monitoraggio e progettazione sviluppate negli anni dalla Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola, il progetto finalizzato a ridurre le interferenze tra fauna selvatica e viabilità ha ottenuto il finanziamento da parte di Regione Lombardia.
Con Decreto regionale del 4 giugno 2026 è stato infatti finanziato l’intero intervento presentato dalla Riserva, per un importo complessivo di € 153.605,98.
La viabilità interessata
Il progetto interessa complessivamente circa 4 chilometri di viabilità, suddivisi tra circa 2 chilometri della SS340 DIR e circa 2 chilometri della SS402 (ex Strada Provinciale n. 4), nei tratti in cui i monitoraggi effettuati negli ultimi anni hanno evidenziato una maggiore presenza di fauna selvatica e un numero significativo di attraversamenti. L’attività svolta dalla Riserva ha consentito di individuare diversi corridoi di passaggio utilizzati dagli animali, in particolare dai cervi che negli ultimi anni hanno fatto registrare una presenza sempre più consistente all’interno del territorio del Pian di Spagna e delle aree circostanti.
I dettagli del progetto
Il progetto, sviluppato dalla Riserva Naturale con la progettazione dell’Ing. Luca Sottocornola, ha permesso di adattare al territorio locale tecnologie già utilizzate in altri contesti caratterizzati dalla presenza di fauna in prossimità della rete stradale. L’intervento prevede l’installazione di dispositivi acustico-ottici alimentati da pannelli fotovoltaici e fissati al guard-rail esistente. I sistemi si attivano al passaggio dei veicoli e producono segnali luminosi e sonori che aiutano a tenere gli animali lontani dalla carreggiata nei momenti più critici. Sulla SS402 verrà inoltre installato un sistema di monitoraggio e gestione degli attraversamenti basato sull’utilizzo di centraline elettroniche collegate a radar per il rilevamento dei veicoli, sensori a infrarossi, telecamere e termocamere in grado di controllare costantemente le aree di attraversamento. Quando viene rilevata la presenza di animali in prossimità della strada e contemporaneamente il transito di veicoli, il sistema attiva automaticamente i dispositivi di segnalazione e i sistemi di dissuasione previsti dal progetto. Agli ingressi dei tratti maggiormente interessati dagli attraversamenti saranno inoltre installati portali stradali luminosi che avviseranno gli automobilisti dell’ingresso in una zona caratterizzata da frequenti passaggi di fauna selvatica. Una parte importante dell’intervento riguarda anche il monitoraggio. Le informazioni raccolte da sensori, telecamere e termocamere verranno trasmesse a una piattaforma remota che consentirà di controllare il funzionamento dell’impianto e di registrare gli attraversamenti nel tempo. Le immagini e i dati raccolti permetteranno di conoscere meglio i movimenti degli animali, individuare gli orari e i periodi di maggiore attività e verificare l’efficacia delle soluzioni adottate.
Il sistema sarà inoltre in grado di distinguere le principali specie presenti e di fornire informazioni utili per le future attività di gestione della fauna. Oltre agli aspetti ambientali, il progetto potrà contribuire a ridurre le situazioni di rischio per gli utenti della strada nei tratti in cui la presenza degli animali è più frequente, favorendo una maggiore attenzione da parte dei conducenti e limitando le occasioni di interferenza tra traffico veicolare e fauna selvatica.
Le tempistiche
La redazione del progetto esecutivo è prevista entro il mese di settembre 2026. Successivamente si procederà con le attività necessarie all’affidamento dei lavori, con l’obiettivo di avviare la realizzazione dell’intervento nel più breve tempo possibile. Il presidente ed i consiglieri della Riserva ringraziano la Regione Lombardia per il primo risultato raggiunto permettendo all’ ente di Gestione dell’ area protetta di contribuire fattivamente ed in sinergia con gli Assessorati Regionali di riferimento, secondo le proprie competenze, attraverso la realizzazione di un progetto innovativo e sperimentale con impiego della migliore tecnologia attualmente presente con l’obbiettivo di protezione della fauna selvatica e concorrere al risultato di ridurre gli incidenti sulle arterie di competenza ANAS che attraversano l’area protetta regionale.