Tirano

Inaugurato il progetto di Housing sociale

La struttura di via Primo Maggio 5 dedicata ai percorsi di autonomia per persone con disabilità.

Inaugurato il progetto di Housing sociale

Un nuovo tassello di coesione sociale prende forma nel cuore della Valtellina. Nella giornata di mercoledì 24 giugno, a Tirano, è stato inaugurato il progetto “Tre nuove chiavi per aprire al futuro”, la struttura di via Primo Maggio 5 dedicata ai percorsi di autonomia per persone con disabilità e all’housing temporaneo. Un momento significativo non solo per la città, ma per tutto il territorio, come ha sottolineato anche la presenza della presidente della Comunità montana, Giordana Caelli, intervenuta al taglio del nastro. La sua partecipazione ha dato ulteriore rilievo istituzionale a un’iniziativa che guarda oltre i confini comunali e si inserisce in una visione più ampia di welfare territoriale, inclusione e accompagnamento delle fragilità. Il progetto rientra nell’ambito della Missione 5 del Pnrr “Inclusione e coesione” ed è pensato per offrire risposte concrete a persone con disabilità, promuovendo percorsi di autonomia e occasioni di vita indipendente. Non si tratta dunque di un semplice intervento edilizio, ma della nascita di una vera e propria nuova casa, capace di accogliere, sostenere e accompagnare.

Cartierando

All’inaugurazione ha preso parte anche l’Associazione Cartierando, realtà da sempre vicina alla comunità e impegnata nella promozione della solidarietà locale. Il gruppo ha parlato di un momento vissuto con “grande onore e piacere”, definendo il progetto un “traguardo straordinario per tutto il nostro territorio”. Per Cartierando, l’iniziativa rappresenta “un segno tangibile di come la collaborazione tra istituzioni, cooperative e realtà sociali possa dare vita a risposte concrete, fatte di vicinanza, accoglienza e vera inclusione”. Parole che restituiscono il senso profondo della giornata: la capacità di una rete territoriale di trasformare risorse, competenze e sensibilità diverse in un’opportunità reale per le persone e per le famiglie. Alla base del progetto c’è infatti un importante lavoro condiviso tra più soggetti. Tra i partner ricordati anche da Cartierando figurano la Cooperativa Sociale San Michele, l’Associazione Comunità il Gabbiano, Cooplotta e Forme Impresa Sociale. A loro l’associazione ha voluto rivolgere un ringraziamento “di vero cuore” per il graditissimo invito a quello che è stato definito un momento di festa e condivisione. Il taglio del nastro ha così celebrato una collaborazione virtuosa tra istituzioni, cooperative, associazioni e comunità locale. Una sinergia che assume un valore ancora più importante perché mette al centro le persone, i loro bisogni e il diritto a costruire un futuro fatto di autonomia, relazioni e partecipazione. Particolarmente emozionante, durante la giornata, è stata la presenza dei ragazzi che animeranno gli spazi della struttura. I loro messaggi di benvenuto, esposti all’interno della nuova casa, hanno rappresentato il segno più autentico dell’iniziativa: non solo servizi e progettualità, ma volti, storie, aspettative e desideri. “È stato emozionante vedere da vicino la nascita di questa nuova casa e i bellissimi messaggi di benvenuto dei ragazzi, simbolo di un domani più inclusivo”, ha evidenziato Cartierando, augurando a tutti loro e a chi ha reso possibile questo cammino “una strada ricca di soddisfazioni e di tante ore felici”. Con “Tre nuove chiavi per aprire al futuro”, Tirano e la Valtellina compiono dunque un passo importante verso una comunità più attenta, solidale e capace di prendersi cura.