Mazzo di Valtellina

Mortirolo, scuola estiva sulla Resistenza

Due giornate di studio, memoria e cammino il 24 e 25 luglio con la Summer School 2026, in programma al Passo.

Mortirolo, scuola estiva sulla Resistenza

Due giornate di studio, memoria e cammino nei luoghi della Resistenza. L’Ecomuseo della Resistenza in Mortirolo propone per il 24 e 25 luglio 2026 la Summer School 2026, in programma al Passo del Mortirolo, presso l’Albergo Alto Passo del Mortirolo. Il progetto, dal titolo “Mortirolo scuola estiva”, nasce con l’obiettivo di offrire momenti di formazione e approfondimento dedicati alla memoria attiva della Resistenza, con particolare attenzione al mondo della scuola. Il tema scelto per l’annualità 2026 è “Dallo scaffale al cuore: l’uso didattico del documento”, con un focus specifico sui “Maestri di libertà”. L’iniziativa è promossa dall’Ecomuseo della Resistenza in Mortirolo in collaborazione con la Commissione Scuola e Cultura Ermes Gatti, la Commissione Scuola e Cultura Dolores Abbiati, FFVV, ANPI, ANEI, l’IC Edolo, l’IC Pietro da Cemmo di Capo di Ponte e il Museo della Resistenza in Valsaviore. La Summer School si inserisce nel percorso avviato dall’Ecomuseo, attivo dal 2010 tra Alta Valle Camonica e Valtellina, con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare la memoria e i valori della Resistenza in un’ottica ecomuseale. Non un museo chiuso tra quattro pareti, ma un territorio intero da conoscere, tutelare e interpretare: il Mortirolo, i suoi sentieri, le sue tracce storiche, le testimonianze materiali e immateriali, le storie di donne e uomini che hanno segnato la lotta di Liberazione.

Giornata

La prima giornata, venerdì 24 luglio, si aprirà alle 10 con il convegno “I maestri: maestri partigiani, maestri antifascisti”. Il tema sarà affrontato a più voci, con l’intento di riflettere sul ruolo degli insegnanti nella Resistenza italiana ed europea e nella costruzione dei principi democratici e antifascisti dal dopoguerra a oggi. L’introduzione sarà affidata alla commissione tecnico-scientifica dell’Ecomuseo della Resistenza in Mortirolo. Seguirà l’intervento dello storico e ricercatore Stefano Dell’Acqua, che proporrà una riflessione dal titolo “A scuola di Resistenza: insegnanti di libertà tra Italia fascista e Germania nazista”. Al centro, il ruolo della scuola nei regimi totalitari e il coraggio di quegli insegnanti che seppero opporsi alla propaganda, mantenendo vivo il pensiero critico e trasmettendo valori di libertà, democrazia e responsabilità civile. La giornata proseguirà con il racconto di figure significative della Resistenza. Spazio al maestro Giacomo Cappellini, partigiano e comandante delle Fiamme Verdi, Medaglia d’oro al valor militare alla memoria, catturato e fucilato dai nazifascisti nel 1945. A presentarlo sarà un suo diretto discendente, offrendo così anche una testimonianza familiare e personale. Il professor Giuliano Chiapparini, insegnante e studioso di storia locale, approfondirà invece la vicenda del maestro Antonio Schivardi, nato a Corteno Golgi e caduto in Alta Valcamonica nel 1944, anch’egli Medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Nel suo intervento troverà spazio anche la figura della maestra Annetta Stefanini, che collaborò alla lotta di Liberazione con le formazioni partigiane del territorio e nella diffusione della stampa clandestina. Un altro contributo sarà dedicato a Romolo Ragnoli, figura importante della Resistenza bresciana e camuna. A parlarne sarà Stefano Sandrinelli, collaboratore delle Fiamme Verdi, che ricorderà il “comandante Vittorio” e il suo ruolo di riferimento per le brigate Fiamme Verdi della Valcamonica e della Valsabbia. Dopo la pausa pranzo, i lavori riprenderanno alle 14.30 con una parte dedicata alla didattica dell’antifascismo nella scuola di ieri e di oggi. Interverranno, tra gli altri, la maestra Dorina Bera, il maestro Franco Gianasso, la maestra Renata Bronzini e la dirigente scolastica Mina Andreoli, portando esperienze, riflessioni, materiali e proposte per continuare a trasmettere alle nuove generazioni il significato della memoria, della libertà e della democrazia.

Sabato

La seconda giornata, sabato 25 luglio, sarà dedicata a “Orientarsi nei luoghi della Storia”. Dalle 10, a cura dell’Ecomuseo e delle Fiamme Verdi, i partecipanti saranno accompagnati in un’escursione in Mortirolo tra i luoghi delle azioni partigiane, dalla Casa Comando delle Fiamme Verdi alle aree delle battaglie resistenziali. La Summer School si rivolge in particolare agli operatori del sistema educativo e agli insegnanti, come occasione di aggiornamento professionale, ma si apre anche a tutti coloro che desiderano approfondire la storia della Resistenza partendo dai documenti, dai luoghi e dalle testimonianze. Con questa proposta, il Mortirolo torna a essere non soltanto scenario della memoria, ma laboratorio vivo di conoscenza. Un luogo in cui storia, scuola e territorio si incontrano per trasformare il passato in consapevolezza civile e responsabilità presente.