International Snowdon Race, monopolio azzurro

La gara gemellata con il Trofeo Vanoni di Morbegno

International Snowdon Race, monopolio azzurro

E’ ancora monopolio azzurro in Galles: si ripete con attori diversi il copione visto nell’edizione 2025 della tradizionaleInternational Snowdon Race, gara gallese gemellata con il Trofeo Vanoni, così come gemellate sono le cittadine di Llanberis e Morbegno.

La gara è gemellata con il Trofeo Vanoni

La tripletta azzurra al maschile stavolta porta le firme di Massimiliano Berti (Sicilia Running Team), Tiziano Moia (Gemonatletica) e Giulio Simonetti (Gemonatletica); il bronzo di Luna Giovanetti (Valchiese) al femminile arricchisce ulteriormente il medagliere azzurro, accompagnato dai sesto e settimo posto delle compagne di squadra Axelle Vicari (Gs Orecchiella Garfagnana) e Andrea Schweigkofler(Sportclub Merano).
Il percorso di gara si snoda lungo il sentiero che porta dal centro di Llanberis alla vetta dello Snowdon (Yr Wyddfa, in gallese) per poi tornare in picchiata a Llanberis lungo lo stesso tracciato, per complessivi 15,3 km di sviluppo lineare e 990 metri di dislivello. Una giornata fresca e umida favorita dal permanere di nuvole basse, a dispetto di un iniziale “allarme caldo” diramato dal Comitato Organizzatore, mette gli atleti nelle condizioni di performare nel pieno rispetto della propria integrità.
Il trentino Massimiliano Berti, all’esordio in nazionale assoluta dopo l’esperienza U20 nel mondiale di Villa La Angostura, fa valere buone doti da runner classico affinate al college e impone da subito un buon ritmo alla competizione: prende la testa della gara e la lascerà solo per alcuni tratti in salita a Tiziano Moia. Al duo azzurro provano a resistere Finlay Todd (Scozia, vincitore lo scorso anno del Trofeo Vanoni), Tom Crudginton (Irlanda del Nord) ed Edward Corden (Inghilterra), ma in vetta passano in coppia solitaria Moia e Berti (rispettivamente in 40:45 e 40:49). Condotta di gara più prudente per Giulio Simonetti: a metà ascesa è nono, in vetta aggancia il quarto e in discesa completa la propria rimonta andando a conquistare e via via a consolidare il terzo posto di giornata. Se il miglior tempo della salita è quello di Moia, Berti fa suo il miglior crono di discesa (in 23:14), imitato a distanza da Simonetti (23:15, un solo secondo di differenza). Massimiliano Berti fa segnare il crono di 1h04:13 per la vittoria, tra i migliori della cinquantennale storia della International Snowdon Race.
E’ più vivace in Casa Italia l’alternanza nella condotta di gara tra le nostre azzurre, mentre la vittoria è appannaggio “gun-to-tape” della scozzese Emily McNicol (1h16:56, seguita dalla promessa inglese Hannah Russell a poco più di 40 secondi). In salita, al ritorno in maglia azzurra dopo le medaglie continentali e globali da U20 nel 2022, è Axelle Vicari a guidare il team Italia, scollinando in vetta in quinta posizione e a ridosso del podio, con Luna Giovanetti e Andrea Schweigkofler appaiate in ottava e nona posizione. Mentre la testa della gara rimane in mano scozzese, la lunga discesa verso Llanberis esalta le doti di Giovanetti che rimonta rapidamente posizioni fino al terzo posto; il piazzamento rimarrà tale fino alla linea del traguardo, raggiunta con una netta rimonta cronometrica (26:04 in discesa) e con il notevole crono finale di 1h18:18 (sarebbe bastato per la vittoria in gran parte delle edizioni precedenti). All’arrivo per la sesta piazza Vicari chiude in 1h20:38 e precede di 8 secondi l’altra azzurra Schweigkofler, settima.
 
Al via anche tre atleti del GS CSI Morbegno, a portare avanti la tradizione che vede al via dal 1980 degli atleti di Morbegno: ottimo Alessandro Bianchi(atleta del GSA Rovere per l’occasione con la maglia dei diavoli rossi) 9° al traguardo in 1h11’13” capace di recuperare 12 posizioni nel tratto di discesa, 37° Davide Spini in 1h18’37” che conquista il 1° posto nei master 40 e 40° Luca Radaelli in 1h19’40”, 2° nei master 40.
Il Memorial GP Bottà, offerto dal GS CSI Morbegno, in palio per il primo atleta non britannico, è andato al vincitore assoluto Massimiliano Berti.