In una nota firmata Amici dell’Alpe Canali-Forte-Piscina vengono segnalate una serie di problematiche viarie relative alle strade di montagna. “Da anni la viabilità delle strade per raggiungere le località di montagna dei tiranesi e nello specifico la strada per Canali, Ronco, Piscina, Forte Canali e Pra Piano versa in cattive condizioni, ma ora la situazione è pessima e non garantisce la sicurezza e l’incolumità di chi vi transita.
“Strade di montagna in pessime condizioni”
Il pericolo ora è diventato un vero ed impellente rischio che richiede interventi urgenti ed indifferibili. Da decenni la strada in oggetto necessita di un vero e completo intervento strutturale inserita in un programma organico complessivo che comprenda tutto la viabilità Cologna – Piscina – Trivigno – Mortirolo. Sembra che in tal senso esistano delle bozze di progetto dormienti nei vari uffici preposti alla manutenzione per la riqualificazione e messa in sicurezza del sistema viario anche delle strade di montagna, ma evidentemente non è una priorità dei nostra amministratori e politici. Le risorse per effettuare tali opere, che ribadiamo, impattano pesantemente sulla nostra sicurezza ci sono nei fondi dell’AQST (Accordo Quando di Sviluppo Territoriale), fondi finanziati prevalentemente con i canoni delle grandi derivazioni idroelettriche che nel 2026 sembrano molto generosi e raggiungeranno complessivamente la bella somma di 120 milioni di euro. Soldi provenienti dalle nostre acque e dalle nostre montagne e che in primis devono essere là investiti o allocati”.
Fondi
Invece… “Ogni anno, ad ogni inizio di stagione aspettiamo pazientemente qualche forma di intervento, anche minimale che a volte si concretizza in piccoli lavori di rappezzo con asfalto a freddo, ma ciò avviene con tutta e troppa calma e come sempre dopo innumerevoli richieste e suppliche agli uffici comunali o di Comunità montana di Tirano competenti. Quest’anno la situazione è disastrosa in quanto un intervento di rifacimento dell’acquedotto, effettuato agli inizi dell’anno, non ha portato al ripristino decente della carreggiata lasciando degli enormi buchi nella sede stradale. Ci segnalano inoltre che la stessa è percorsa da mezzi troppo pesanti, forse oltre il limite consentito. Ad aggravare tale situazione la strada in oggetto, nel tratto “salita località Piscina” oltre ad essere molto ripida e stretta, transita a precipizio su una valle che nella malaugurata sorte ci porta direttamente e rovinosamente sopra la nuova tangenziale di Tirano. Si rimarca che tale carreggiata è priva di qualsiasi parapetto di protezione anche nei tratti più a rischio ed un tronco della stessa, completamente franata a valle qualche anno fa è ancora priva di protezione. Ribadiamo, il rischio è enorme, e chi di competenza non intervenendo si assume una grave responsabilità. Magra consolazione, rimaniamo in attesa, almeno dell’ennesimo “lavoro pasticcio” dei rappezzi con asfalto a freddo, ma ci auguriamo che ciò avvenga prima della chiusura della stagione estiva”.