Bormio

Inaugurata il primo agosto “La Wunderkammer” di Roberto Togni

Torna nel Museo, oggi centro culturale, da lui fondato nel 1962, con senso etico della storia e dell’arte.

Inaugurata il primo agosto “La Wunderkammer” di Roberto Togni

Inaugurata il 1° agosto La Wunderkammer di Roberto Togni, una mostra a 10 anni dalla scomparsa. Presenti, la moglie Franca, i figli Francesco e Federico, i nipoti. Emanuela Gasperi direttrice del Museo e amica, insieme a Michele De Lorenzi. “Togni torna nel Museo, oggi centro culturale, da lui fondato nel 1962; con senso etico della storia e dell’arte, ha salvato un patrimonio. Il catalogo è ancora il suo. A lui grande merito e riconoscenza. Fu fondatore dell’associazione Amici di Bormio e dell’Alta Valle e promotore della Biblioteca nel 1969. Il ricordo di lui, l’ironia e la delicata capacità di prendere la vita con leggerezza, sono evidenti nella Stanza delle Meraviglie, raccolta certosina di oggetti di diversa natura e origine presenti in casa a Trento (all’università insegnava museologia e museografia) e dove organizzava incontri con ospiti illustri, riunioni con studenti; oggetti d’artigianato ma anche d’arte e design illustre, ricordi familiari e di viaggio”.

Schena

Lo storico Leo Schena. “Semplice o raffinato, il confine non esiste; Togni si meraviglia, colleziona, conserva e preserva, in contrasto al consumo: la finalità è precisa, e propedeutica della scoperta di ciò che è importante nella vita”. Francesco ha evidenziato fotogrammi di vita fondamentali. La casa di Bormio, dove il padre nacque, museo e radice di una attitudine successiva; quella di Milano, museo dove si viveva; la difesa del territorio, le deviazioni durante i viaggi che lo portavano a scoprire luoghi e persone con cui creava una rete. Mostra visitabile fino al 30 ottobre.