Inquietante e concitato episodio nel pomeriggio di ieri, martedì 18 agosto 2026: un inseguimento cominciato a Sondrio e terminato a Piateda dove uno degli inseguitori – un agente della Polizia locale del capoluogo – ha anche esploso due colpi di pistola a terra per liberarsi dall’aggressione da parte dell’uomo che è poi stato arrestato.
Prima l’inseguimento, poi gli spari e l’arresto
Una pattuglia della Polizia locale ha cercato di fermate un uomo, già noto alle forze dell’ordine, che si è però dato alla fuga. Ne è così nato un inseguimento da film nelle strade di Sondrio.
Poi il fuggiasco ha lasciato la città e si è diretto verso Piateda Alta. Gli agenti che erano alle sue calcagna lo hanno bloccato in località Pam.
A quel punto, però, il fuggitivo ha assalito uno dei due agenti, mentre l’altro chiedeva rinforzi. Ne è così nata una colluttazione e l’agente è rimasto bloccato dall’uomo. Per riuscire a liberarsi, ha estratto la pistola e sparato due colpi a terra per non colpire chi lo aveva aggredito che, a quel punto, lo ha mollato.
Così, utilizzando lo spray al peperoncino, lo ha reso inoffensivo. Nel frattempo un’altra pattuglia della Polizia locale ha raggiunto Pam. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e il fuggitivo è finito in manette.
L’agente coinvolto nella colluttazione è rimasto ferito, la prognosi è di 30 giorni.