Ha fatto il diavolo a quattro a Sondrio. Individuato in Francia è stato rimpatriato e appena atterrato all’aeroporto di Fiumicino è stato arrestato. Si tratta di un 28enne, ritenuto gravemente indiziato di una serie di condotte delittuose e comportamenti che, negli ultimi mesi, avevano generato un diffuso senso di insicurezza e un concreto allarme sociale a Sondrio.
Furti, rapina e violenza: arrestato
A dare esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal Gip del Tribunale di Sondrio, su richiesta della Procura della Repubblica – il personale della sezione di Polizia Giudiziaria dell’Ufficio Polizia di Frontiera Aerea di Fiumicino. Il 28enne, senza fissa dimora, autore di svariati furti, rapine e reati di diversa natura sul territorio provinciale, era stato rintracciato nei giorni scorsi in Francia, ed era stato espulso nel pomeriggio di giovedì dalle autorità, atterrando in serata all’aeroporto di Roma Fiumicino.
L’attività investigativa condotta dagli operatori della Polizia di Stato nei mesi scorsi, e in particolare del personale della Squadra Mobile di Sondrio e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha consentito di ricostruire numerosi episodi che possono essergli attributi. Inizialmente il giovane si era reso responsabile di illeciti per cui non c’erano i presupposti per l’applicazione della misura della custodia in carcere, ma ha poi mantenuto una condotta costantemente improntata alla violazione della legge e al disturbo della quiete pubblica. In particolare si è distinto per ripetuti comportamenti molesti e provocatori, tali da compromettere la serenità dei cittadini e la vivibilità degli spazi pubblici.
Le indagini, inoltre, hanno consentito di attribuirgli la responsabilità di alcuni reati, tra cui i furti di merce nel negozio «Intimissimi» e di una bicicletta elettrica, come riscontrato dagli operatori tramite la videosorveglianza. Ma anche ripetuti episodi di violenza, arrecando disagio ai cittadini e rendendo necessario in numerose circostanze l’intervento delle Forze di Polizia. In particolare, lo stesso, si è recato in più occasioni al Pronto Soccorso di Sondrio, dove ha assunto atteggiamenti aggressivi e molesti anche nei confronti del personale sanitario, minacciandolo più volte e provocando situazioni di tensione, oltre che ingenti danni alla struttura.
Il susseguirsi di questi comportamenti illeciti, la loro progressiva intensificazione, i gravi indizi di colpevolezza a suo carico e le esigenze cautelari – desunte sia dal pericolo di recidiva, che dal concreto e attuale pericolo di fuga – hanno indotto la Procura di Sondrio a chiedere la misura della custodia in carcere per i reati di furto aggravato e rapina. Questa misura è stata ritenuta l’unica idonea a interrompere la prosecuzione delle condotte criminose e a prevenirne un’ulteriore escalation.
L’esecuzione del provvedimento costituisce il risultato dell’attività di controllo del territorio e di indagine svolta dalla Polizia di Stato della Questura di Sondrio, in costante raccordo con la Procura della Repubblica, a tutela della sicurezza pubblica e della serenità della comunità locale.
L’arrestato è in carcere a Civitavecchia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.