Dopo che le nubi hanno in parte rovinato l’osservazione dell’eclissi di sole di un paio di settimane fa, per gli appassionati di astronomia – ma anche per chi se ne interessa in occasioni particolari – arriva un’altra opportunità.
Nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto 2026, e in particolare all’alba, ci sarà infatti un altro spettacolo nel cielo che sarà visibile anche in Valle.
Venerdì 28 agosto all’alba lo spettacolo dell’eclissi lunare
E’ l’eclissi parziale di luna che vivrà il suo momento culminante proprio all’alba di venerdì, poco prima del sorgere del sole. La terra si frapporrà tra il sole e la luna con il satellite che arriverà alla copertura del 96%. Lo spettacolo astronomico sarà visibile anche in Valle, dove però occorrerà scegliere il posto giusto visto che il momento culminate – previsto alle ore 6.12 di venerdì – è in concomitanza con il tramonto della luna, che da noi è anticipato per la presenza delle montagne.
Per questo sarà necessario scegliere bene il posto, meglio se in quota o comunque dove è presente una sorta di «balcone naturale» con l’orizzonte libero verso ovest-nordovest.
Ma che cosa vedrà chi deciderà di godere di questo fenomeno astronomico? A differenza dell’eclissi di sole, quando il disco viene oscurato, quella del satellite della terra è differente. Trattandosi di un’eclissi parziale, uno spicchio di luna resterà illuminato, mentre il resto si tingerà di un colore ramato. L’inizio sarà nel cuore della notte, alle 3.23, con una velatura; poi alle 4.33 comincerà la copertura parziale della luna fino ad arrivare al 96% appunto alle 6.12. Questo quantomeno da noi dove, proprio per la presenza delle montagne, il tramonto lunare è anticipato rispetto alle zone di pianura.
Sperando in una notte limpida e senza nubi, lo spettacolo sarà sicuramente affascinante con un vantaggio rispetto all’eclissi solare. Sarà infatti visibile a occhio nudo (anche se un cannocchiale o un binocolo possono rendere l’esperienza ancora migliore) senza la necessità di prendere precauzioni. Non serviranno infatti filtri protettivi o altri dispositivi per proteggere la retina.
Insomma, uno spettacolo da non perdere anche se non è così raro come quello dell’eclissi solare. Già nel 2028 ce ne saranno una parziale (11-12 gennaio) e soprattutto quella totale del 31 dicembre con la luna di sangue di Capodanno.