Momenti di apprensione nel pomeriggio di sabato 22 agosto a Tirano per un incendio divampato in via Monte Padrio, nella zona di un’autorimessa. L’allarme è scattato poco prima delle 16, quando dalla copertura dell’edificio, sulla quale si trovava un impianto fotovoltaico, si sono alzate fiamme e una densa colonna di fumo nero, visibile anche a distanza. Il rogo ha rapidamente richiamato l’attenzione dei residenti delle abitazioni vicine e dei passanti. La presenza dei pannelli fotovoltaici ha reso l’intervento particolarmente delicato, richiedendo grande attenzione nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza della copertura. Le fiamme hanno interessato il tetto e alcune parti dell’edificio, provocando danni che dovranno essere quantificati nelle prossime ore. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del fuoco di Tirano, Sondrio, Grosio e Ponte in Valtellina, con il supporto dell’autoscala.
Operazioni
Le operazioni di spegnimento sono state lunghe e complesse e si sono protratte per diverse ore, prima che l’incendio venisse definitivamente domato. Il lavoro dei pompieri ha permesso di contenere il fronte del rogo e di evitare conseguenze più gravi, considerata anche la vicinanza di altre abitazioni. L’area è stata presidiata per il tempo necessario a completare le verifiche e scongiurare eventuali riprese delle fiamme. In via Monte Padrio sono arrivati anche i Carabinieri di Tirano, la Polizia locale e i sanitari del 118, allertati inizialmente in codice rosso. Fortunatamente non si registrano feriti. Due persone, di 102 e 77 anni, sono state assistite per le esalazioni di fumo, ma non si sarebbe reso necessario il trasporto in ospedale. L’intervento ha causato inevitabile preoccupazione nella zona, anche per il fumo intenso che si è sprigionato dall’edificio. Diversi residenti sono usciti dalle abitazioni per seguire le operazioni di soccorso, mentre le forze dell’ordine hanno garantito la sicurezza dell’area durante il lavoro dei Vigili del fuoco. Restano da chiarire le cause che hanno innescato il rogo, partito dalla zona del tetto fotovoltaico, così come l’esatta entità dei danni alla struttura.