Carlo Ozzella, cantautore milanese con già svariate produzione discografiche all’attivo, ha suonato in acustico sabato sera all’hotel Posta di Aprica e domenica all’hotel La Rotonda di Madonna di Tirano, ottenendo un consenso unanime. La prima serata è stata dedicata al cantautorato italiano e la seconda ai grandi classici del rock, a dimostrazione di una grande versatilità dell’artista amico del promoter valtellinese e nostro redattore Marco Quaroni, che ne organizza tutte le date in Valtellina e ne promuove anche degli speciali house concert (ne sono già stati proposti cinque tutti con una tematica speciale all’interno del pub privato Ulysses di Villa di Tirano, e hanno sempre partecipato 25-30 appassionati) ormai da due anni. Da questo sodalizio è nato un gruppo di veri appassionati che si sposta anche da fuori provincia solo per partecipare alle particolari serate.
R0cker
In particolare nella data di Tirano sono stati omaggiati rocker del calibro di Bruce Springsteen, Brian Fallon, Zach Bryan, Bon Jovi, Simon & Garfunkel, Steve Earle, Oasis. Menzione speciale per “Incontro”, sentitissimo omaggio a Francesco Guccini e momento più toccante dell’intera serata che ha davvero zittito una terrazza talmente piena da non avere abbastanza posti a sedere. Finale, dopo due ore e mezza di show, con Carlo seduto su uno dei tavoli e una versione da brividi di “Can’t Help Falling in Love” di Elvis Presley. Il rapporto Ozzella-Quaroni, sempre col fondamentale sostegno del Comune, porterà il cantautore ancora a Tirano in piazza Stazioni il prossimo 5 settembre, a chiusura di un’estate che lo ha visto esibirsi da noi in totale cinque volte, una a Villa con tutta la sua band, due ad Aprica e due a Tirano. Il 20 novembre uscirà il suo nuovo disco, “Gli ultimi romantici”, di cui a Madonna è stata anticipata una speciale canzone, e a dicembre lo presenterà, insieme al nuovo libro di Quaroni, di cui ha scritto la prefazione, ancora in Ulysses per un pubblico di invitati.