Con la consegna del Pallone d’oro dalle mani del giornalista di Centrovalle Marco Zanghieri al vincitore Daniele De Pedrina, giocatore del Dubino si è chiuso il cerchio sul concorso organizzato dal nostro Giornale che ha inteso valorizzare i giocatori dei campionati di Prima e Seconda categoria.
La premiazione
La breve cerimonia di premiazione si è svolta mercoledì scorso al campo sportivo parrocchiale di Mantello, dove la formazione rossoblu, in alternanza al campo principale del Moreno Prati, sta svolgendo la preparazione in vista del nuovo campionato di Seconda categoria. Il debutto ufficiale è avvenuto domenica sul campo dello Sport Club Dongo, formazione che il Dubino ritroverà in campionato nel girone U, gestito dalla Delegazione FIGC di Sondrio.
Una sfida equilibrata
Nella speciale classifica del Pallone d’oro, De Pedrina l’ha spuntata proprio nella volata finale su Alessandro Gilardi della Tiranese che è stato il principale rivale e che sembrava ormai il favorito numero uno per la vittoria visto il vantaggio accumulato. A dare la spinta per tutto il concorso alla candidatura di De Pedrina (indicato dalla propria società come da regolamento, insieme al compagno di squadra Alessandro Della Bitta) la numerosa famiglia e in particolare le due sorelle, il fratello e uno dei nipoti che settimanalmente consegnavano nei punti di raccolta del concorso i tagliandi indicando il nome di Daniele.
E dopo il Pallone d’oro… le nozze
Nato nel 1991, gioca nel ruolo di difensore centrale e da sempre, tranne una parentesi a livello giovanile al Morbegno 1908 veste la maglia del Dubino con cui ha condiviso vittorie e sconfitte, promozioni e retrocessioni tra Prima e l’attuale Seconda categoria. Una numerosa famiglia con origini sudamericane, residente a Cino quella di Daniele che a breve ne formerà una nuova, visto che sabato 12 settembre convolerà a nozze con Alessia, a Cercino e per questo salterà i primi impegni di campionato.
