Tragedia

Cercatore di funghi trovato morto nel bosco

Numerosi interventi in Bassa Valle

Cercatore di funghi trovato morto nel bosco

Un cercatore di funghi di 76 anni, Giuseppe Ferola, è stato trovato morto nei boschi di Civo. È accaduto nella tarda serata di ieri, venerdì 11 settembre 2026.

Numerosi interventi per i funghi

Numerose richieste di soccorso, in questi giorni, per interventi che coinvolgono cercatori di funghi: la Stazione di Morbegno del Soccorso Alpino e Speleologico, VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna, in soli due giorni è stata attivata tre volte.

Il primo l’altra sera alle 20:00, per un uomo caduto a Talamona, a una quota di 1300 metri. Sul posto l’elisoccorso di Sondrio di Areu – Agenzia regionale emergenza urgenza e una squadra di cinque tecnici di Morbegno, più altri cinque in piazzola per eventuale supporto. L’uomo è stato raggiunto a piedi, recuperato con barella e verricello e portato in ospedale. Le squadre sono rientrate intorno alle 22:30.

Il secondo intervento ieri mattina, alle 8:30, per un uomo scivolato nei boschi del comune di Bema, a quota 1700 metri, sopra il rifugio Ronchi. La squadra del Soccorso Alpino, quattro i tecnici impegnati, è arrivata sul posto a supporto dell’elisoccorso di Como, che ha verricellato il ferito e il compagno, illeso. Presente anche il Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza. Squadre rientrate alle 10:00.

Terzo intervento ieri sera, a seguito del mancato rientro di un uomo nel comune di Civo. Sul posto sette tecnici di Morbegno, partiti nei pressi della località Fontanili. In circa un’ora di ricerche, al buio e in una zona ripida, è stato ritrovato lo zaino; l’uomo si trovava una cinquantina di metri più in basso.

Sono arrivati sul posto il Sagf per i rilievi e l’elisoccorso di Sondrio con il medico per la constatazione del decesso. Sul posto anche i Vigili del fuoco. La salma è stata portata a valle con l’elicottero, le squadre sono rientrate all’1:30 di stanotte.