“Il prossimo 1° ottobre 2026, alle ore 11.30, si terrà in V Commissione Territorio una nuova audizione dedicata alla tangenziale Bormio – Piana dell’Alute. Dopo il confronto dello scorso 30 aprile e alla luce degli sviluppi intervenuti negli ultimi mesi, ritengo importante che il Consiglio regionale torni ad approfondire la questione, ascoltando l’Amministrazione comunale di Bormio, i rappresentanti del territorio e tutti i soggetti coinvolti. Su un tema così rilevante per il futuro di Bormio è necessario mantenere aperto un confronto serio e concreto”.
Ad annunciarlo è Chiara Valcepina, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Bilancio di Regione Lombardia.
Piana dell’Alute, nuova audizione in Regione
La richiesta di proseguire le audizioni era stata avanzata da Valcepina alla V Commissione Territorio, dopo la sentenza del TAR intervenuta nel mese di luglio e le successive dichiarazioni dell’Amministrazione comunale di Bormio sulla volontà di confrontarsi con Regione Lombardia in merito alla mobilità e alla viabilità dell’area.
“Il pronunciamento del TAR ha chiarito il profilo giudiziario, ma il confronto sul futuro della mobilità di Bormio e della Piana dell’Alute non può considerarsi esaurito. La stessa Amministrazione comunale ha manifestato la volontà di valutare insieme a Regione Lombardia eventuali altre azioni e soluzioni. Credo sia quindi corretto riportare questo confronto nella sede istituzionale competente, dando la possibilità a ciascuno di rappresentare le proprie valutazioni e le eventuali proposte”, prosegue Valcepina.
L’audizione del 1° ottobre consentirà di approfondire il quadro aggiornato dopo quella del 30 aprile, alla quale avevano preso parte, tra gli altri, la Direzione generale Infrastrutture e opere pubbliche di Regione Lombardia, Concessioni Autostradali Lombarde, il Comitato Bormini per l’Alute e Italia Nostra.
“Parliamo di un territorio di straordinario valore e di scelte destinate ad avere effetti per molti anni. Per questo servono ascolto, responsabilità e la capacità di valutare fino in fondo le esigenze della comunità. L’obiettivo deve essere individuare soluzioni efficaci per la mobilità di Bormio, tenendo insieme le necessità viabilistiche, la tutela del territorio e le sensibilità espresse dai cittadini. La politica deve fare esattamente questo: ascoltare, approfondire e assumersi la responsabilità delle decisioni”, chiosa Valcepina.
A margine, Andrea Lazzeri, vicecoordinatore provinciale e presidente di Fratelli d’Italia Alta Valtellina, aggiunge: “Esprimiamo nuovamente soddisfazione per la convocazione di un’ulteriore audizione in Commissione. Come già ribadito, riteniamo fondamentale che la montagna venga ascoltata. È in questo senso che va letta la richiesta di Fratelli d’Italia: creare un momento di confronto per fare piena chiarezza su un’opera che divide il territorio. Il nostro obiettivo è dare voce alla comunità e individuare soluzioni condivise, capaci di rispondere concretamente alle esigenze del territorio e di assicurare un utilizzo efficiente delle risorse pubbliche”.