La Giunta regionale della Lombardia ha approvato ieri, lunedì 21 settembre 2026, la Strategia d’Area Valchiavenna 2021-2027 “Traiettorie di accoglienza e resilienza”, destinando al territorio una dotazione finanziaria complessiva di 14 milioni e 160mila euro.
Aree interne, 14 milioni per lo sviluppo della Valchiavenna
«Si tratta di un finanziamento davvero ingente e di un risultato molto importante per tutta la Valchiavenna – dichiara Silvana Snider, consigliere regionale della Lega –. Queste risorse permetteranno di realizzare opere attese, sostenere le attività economiche e turistiche, migliorare i servizi e rendere il territorio più accessibile, attrattivo e vicino alle esigenze di chi lo abita».
La delibera, approvata all’unanimità su proposta dell’assessore regionale agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori, dà il via libera all’accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e il Comune di Chiavenna, capofila dell’Area interna. La strategia interessa i dodici Comuni della Valchiavenna e prevede diciassette interventi.
Tra le opere finanziate figurano quasi 3 milioni di euro per nuovi itinerari e percorsi ciclopedonali, 1,925 milioni per interventi diffusi e per un percorso geonaturalistico dedicato alla tutela del patrimonio naturale e della biodiversità, 1,3 milioni per la riqualificazione dell’area di accesso al complesso turistico dell’Alta Valle Spluga a Campodolcino, un milione per la struttura polifunzionale di Samolaco e 900mila euro per il corridoio ciclopedonale e il polo turistico del Lido di Novate Mezzola.
Sono inoltre previsti interventi per l’efficientamento energetico del Complesso dei Cappuccini, la mobilità in mountain bike, la valorizzazione di Palazzo Vertemate Franchi, il sostegno alle imprese e lo sviluppo di un’offerta turistica sostenibile. Risorse significative saranno dedicate anche all’housing sociale, alle persone non autosufficienti, ai caregiver e ai percorsi di inclusione delle persone più fragili.
«Non siamo davanti a una somma di singole opere, ma a un progetto unitario che collega sviluppo economico, turismo sostenibile, mobilità, ambiente, welfare e servizi – prosegue Snider –. È questa la strada giusta per contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità nei territori montani».
La dotazione comprende 9,66 milioni del programma FESR, 1,5 milioni del FSE+, 2,7 milioni di risorse autonome regionali e 300mila euro messi a disposizione dalla Comunità Montana della Valchiavenna e dal Comune di Chiavenna.
«Ringrazio il presidente Attilio Fontana, l’assessore Massimo Sertori e tutte le amministrazioni che hanno lavorato alla costruzione della strategia – conclude Snider –. Regione Lombardia conferma con i fatti la propria attenzione per la Valchiavenna, mettendo a disposizione risorse capaci di incidere concretamente sul futuro delle nostre comunità».