Progettare il futuro

Al via l’edizione 2026 di Montagna 4.0 FUTURe ALPS

L'iniziativa, coordinata da Società Economica Valtellinese, prenderà il via a Sondrio il 28 settembre coinvolgendo oltre 250 studenti del triennio superiore dall' intero arco alpino in un hub permanente di co-progettazione, innovazione circolare e Future Literacy.

Al via l’edizione 2026 di Montagna 4.0 FUTURe ALPS

Prenderà il via lunedì 28 settembre 2026 a Sondrio (Sala Confartigianato, ore 08:30) la nona edizione di Montagna 4.0 – FUTURe ALPS. L’iniziativa di formazione, autoimprenditorialità e sviluppo territoriale promossa e coordinata fin dal 2017 dalla Società Economica Valtellinese (SEV), riparte con un rinnovato slancio lungo tutto l’Arco Alpino, connettendo le classi della Lombardia (Valtellina Lecco e Merate), della Valle d’Aosta, del Trentino e del Friuli Venezia Giulia (Carnia).

Al via l’edizione 2026 di Montagna 4.0 FUTURe ALPS

Il progetto, insignito negli anni scorsi della Bandiera Verde di Legambiente, continua a mettere le giovani generazioni al centro, ribaltando gli stereotipi della marginalità per guardare alla montagna non come a un limite da cui fuggire, ma come a una rampa di lancio e a un laboratorio avanzato di innovazione e futuro.

Il percorso guarda a costruire futuri di opportunità da sfruttare per le aree alpine. Anche gli esiti degli Stati Generali della Montagna della provincia di Sondrio dello scorso novembre 2025, in qualità di dati e priorità emerse – dall’inverno demografico alla gestione del rischio climatico, dalla mobilità sostenibile alla valorizzazione delle filiere identitarie – non rimangono sulla carta, ma entrano nei laboratori come sfide reali. Guidati dai principi dell’economia circolare e da un uso critico e consapevole della tecnologia, gli studenti in una logica di open innovation identificano soluzioni per trasformare le complessità territoriali in progetti d’impresa sostenibili e cantierabili.

Le macro-sfide di questa edizione

Per l’edizione 2026, il lavoro di squadra si articolerà attorno ad alcuni grandi macro-sfide territoriali:

• TurismO tutto l’anno e legacy olimpica: destagionalizzazione e nuove motivazioni di viaggio;
• Agrofood e Zootecnia 4.0: valorizzazione degli scarti, qualificazione delle produzioni e difesa del presidio territoriale e del pascolo;
• Energia, comunità energetiche e filiera del legno: modelli di risparmio condiviso;
• Manutenzione del territorio e gestione dei rischi: cura predittiva con droni, AI e dati Cat-Nat;
• Istituzioni, mobilità flessibile e dialogo generazionale: servizi a chiamata per i borghi, attrattività per i giovani e trasmissione dei saperi artigiani e locali.

La giornata inaugurale e il dialogo tra generazioni

La giornata inaugurale del 28 settembre a Sondrio metterà a confronto diretto i ragazzi con imprenditori, esperti e istituzioni in un dialogo concreto sulla proposta di valore, clienti, risorse e filiere locali, cui seguirà il lancio delle sfide. Seguirà una seconda sessione inaugurale il 2 ottobre ad Aosta per gli studenti valdostani , per poi proseguire tra ottobre e novembre con alcune mattinate di lavoro a scuola in gruppi trasversali a scuole e territori seguite da momenti di confronto e validazione con tutor, manager e facilitatori dell’innovazione.

Il dialogo tra generazioni e mondo economico e istituzionale si conferma asse portante del percorso, che coinvolge oltre 250 studenti organizzati in squadre trasversali. Il traguardo finale si terrà il 4 dicembre 2026 con il consueto Pitch Day: una sessione conclusiva in cui i team saliranno sul palco per presentare i propri modelli d’impresa davanti a una giuria qualificata di amministratori, investitori e stakeholder territoriali.

L’iniziativa Montagna 4.0 – FUTURe ALPS è promossa e coordinata dalla Società Economica Valtellinese (SEV). Il progetto vive grazie al sostegno e alla solida sinergia istituzionale con la Provincia di Sondrio, il Comune di Tirano (crocevia alpino e snodo della rete), il BIM, UNCEM Lombardia, la Regione Autonoma Valle d’Aosta, le partnership con Trentino e la Cooperativa Cramars (Friuli Venezia Giulia), unitamente a Confindustria Lecco e Sondrio, Edison, Unipol/Leitha, al patrocinio di Fondazione Cariplo, di Regione Lombardia, alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale, agli Ordini professionali e a tutti gli istituti superiori aderenti.