Cambio di priorità per la viabilità dell’Alta Valtellina. Le risorse regionali previste per la tangenzialina di Bormio saranno riallocate sulla Variante delle Motte a Oga, opera ritenuta strategica per migliorare i collegamenti dell’area, alleggerire il traffico verso Livigno e ridurre il passaggio dei mezzi pesanti nel centro di Bormio. Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori, nel corso di un incontro a Palazzo Lombardia convocato per illustrare le ultime decisioni sul nodo viabilistico dell’Alta Valle. All’appuntamento hanno partecipato anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, il presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola, la sindaca di Bormio Silvia Cavazzi e, in videocollegamento, i sindaci di Livigno Remo Galli e Valdisotto Alessandro Pedrini. “Si tratta di un cambio di priorità stabilito in totale accordo col territorio”, ha spiegato Sertori. La Variante delle Motte a Oga è arrivata al progetto esecutivo e, con il completamento del quadro economico attraverso le risorse regionali e il cofinanziamento del Comune di Livigno, potrà essere appaltata.
Livigno
L’intervento viene considerato fondamentale per l’assetto viabilistico dell’Alta Valtellina, in particolare per la gestione del traffico diretto verso Livigno. La scelta di concentrare le risorse sulla Variante nasce dunque dalla volontà di intervenire su un’opera già avanzata dal punto di vista progettuale e ritenuta più urgente rispetto al quadro complessivo della mobilità locale. Accanto alla Variante sono previsti anche due interventi interni a Bormio, con la realizzazione di due rotatorie: una nella zona del semaforo e una nell’area del ponte dell’Eden. Anche questi interventi avranno l’obiettivo di rendere più fluida la circolazione e migliorare la gestione del traffico nel centro abitato. La sindaca Silvia Cavazzi ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, spiegando che per l’attuale amministrazione la tangenzialina “finisce nel cassetto”. La priorità, ha sottolineato, diventa ora intervenire sulla viabilità con soluzioni condivise e più aderenti alle necessità emerse dal territorio. Il progetto della tangenzialina resterà comunque nella disponibilità del Comune di Bormio, ma la scelta annunciata da Regione e amministratori locali sposta ora l’attenzione su interventi considerati più immediatamente cantierabili e sostenuti dagli enti coinvolti. Positiva anche la valutazione arrivata dai sindaci di Livigno e Valdisotto. Remo Galli ha confermato la disponibilità del Comune di Livigno a fare la propria parte nel sostenere la realizzazione della Variante, mentre Alessandro Pedrini ha evidenziato l’importanza dell’opera per la viabilità dell’area. L’assessore Terzi ha richiamato il confronto istituzionale portato avanti tra Regione e territorio valtellinese sul tema della mobilità. Il primo incontro preliminare è previsto per il 23 ottobre.