L’Ordine Architetti Sondrio presenta un importante momento di confronto sui temi che riguardano il presente e il futuro degli ambienti montani con particolare attenzione al rapporto con le trasformazioni del paesaggio e dei luoghi dell’abitare. Il titolo è “La Montagna che vogliamo” e si terrà domani, venerdì 23 ottobre 2026, al Museo Civico di Storia Naturale di Morbegno con inizio alle ore 17.
Il tema del talk “La Montagna che vogliamo”
Betta è la custode di un luogo magnifico, Solaiolo, l’ultimo vivaio forestale circondato da immense distese boschive, oggi distrutte da Vaia e dall’epidemia di bostrico. Dalle mani di Betta passano migliaia di piantine pronte a diventare alberi colonnari, abeti rossi e larici, che andranno a ripopolare i versanti feriti. Parte da questa donna e da questo luogo speciali un viaggio fatto di parole sul futuro delle terre alte, luoghi dove mettere in atto strategie di adattamento ai profondi cambiamenti del nostro tempo.
L’evento, in concomitanza con la serata conviviale di fine anno dell’Ordine degli Architetti di Sondrio, sarà introdotto da Carlo Ezechieli, Consigliere dell’Ordine, con una presentazione di Cristina Tarca, Presidente dell’Ordine.
Chi è Marco Albino Ferrari
Scrittore e giornalista, è una delle voci più autorevoli della cultura di montagna. Ha diretto testate giornalistiche, curato diverse collane editoriali, allestito mostre e musei, e pubblicato numerosi libri, tra i quali Mia Sconosciuta, candidato allo Strega e vincitore del Premio Itas. L’ultimo, con Einaudi, è La montagna che vogliamo. Porta in scena in tutt’Italia i suoi monologhi teatrali.