Un nuovo percorso panoramico di oltre tre chilometri dedicato agli appassionati di mountain bike e agli escursionisti. Sabato scorso è stato inaugurato ad Aprica il sentiero Magnolta-Val Belviso, un itinerario che collega l’alpe Magnolta alla Val Belviso, recuperando un tracciato storico e ampliando le opportunità di frequentazione della montagna. L’intervento è stato realizzato grazie a un contributo di 315mila euro di Regione Lombardia, assegnato al Comune di Aprica attraverso un apposito bando, a fronte di un investimento complessivo di 381mila euro. L’obiettivo è valorizzare un percorso di particolare interesse naturalistico e turistico, rendendolo fruibile agli appassionati delle attività all’aria aperta. All’inaugurazione hanno partecipato una cinquantina tra biker ed escursionisti, che hanno potuto percorrere il nuovo tracciato nonostante una prima spolverata di neve, che ha reso ancora più suggestivo il paesaggio autunnale. “Questo intervento si inserisce nel più ampio programma di investimenti che il Comune di Aprica sta portando avanti per lo sviluppo e la valorizzazione della rete sentieristica, con particolare attenzione al comparto bike”, ha sottolineato il sindaco Dario Corvi.
Futuro
Il primo cittadino ha quindi anticipato i prossimi interventi, destinati a rafforzare ulteriormente l’offerta turistica della località. Nel 2027 è prevista la realizzazione di un bike park con quattro nuove linee, insieme allo sviluppo di percorsi cross country che saranno utilizzati in occasione dei Campionati del Mondo UCI Masters di mountain bike, nelle discipline Downhill e XCO, in programma ad Aprica nel 2028 e nel 2029. “Si tratta di investimenti che puntano ad ampliare e qualificare l’offerta outdoor, valorizzando le risorse del territorio e rafforzando il posizionamento di Aprica come destinazione per gli appassionati della mountain bike”, ha aggiunto Corvi. Alla cerimonia erano presenti anche il vicesindaco Marco Balsarini, l’assessore al Turismo Alessandro Damiani, il presidente della Sita, Domenico Cioccarelli, e il presidente del Parco delle Orobie Valtellinesi, Marco Ioli. Quest’ultimo ha ribadito il sostegno del Parco a iniziative capaci di coniugare la valorizzazione del patrimonio naturale con lo sviluppo di un turismo rispettoso delle caratteristiche dell’ambiente montano. L’inaugurazione ha segnato anche la riscoperta di un itinerario conosciuto storicamente come Zoca, ora recuperato e inserito nella rete dei percorsi dedicati alla mobilità escursionistica e ciclistica. Un ulteriore tassello nella strategia di Aprica, che punta a rafforzare la propria attrattività turistica anche al di fuori della stagione sciistica, investendo sulle potenzialità della montagna durante tutto l’anno.