Il fatto

Spaccia droga nel suo appartamento, arrestato

L'operazione è scattata dopo il controllo di un uomo trovato in possesso di eroina

Spaccia droga nel suo appartamento, arrestato
Aggiungi Prima la Valtellina alle tue fonti preferite

I Carabinieri del Comando Provinciale di Sondrio, nell’ambito della costante attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, nel pomeriggio di giovedì 5 novembre 2026, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente un soggetto straniero 30enne, domiciliato in città.

Spaccia nel suo appartamento, arrestato

In particolare, nel pomeriggio di giovedì, durante un controllo di polizia alla circolazione stradale, l’equipaggio in turno della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sondrio ha fermato un automobilista, noto per essere un assuntore, che è stato trovato in possesso di una dose di sostanza stupefacente del tipo eroina.

Nel corso della contestazione amministrativa prevista per la detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, il soggetto ha riferito ai militari di averla acquistata poco prima all’interno di un appartamento del centro cittadino da un soggetto straniero. Pertanto, sulla base delle precise informazioni fornite, gli operanti, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Investigativo, hanno effettuato un controllo nell’abitazione, trovando all’interno il soggetto straniero descritto dall’assuntore.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso ai militari dell’Arma di rinvenire due ovuli di eroina del peso complessivo di 23 grammi, un ovulo di cocaina del peso di 9 grammi e quattro singole dosi di eroina già confezionate del peso complessivo di 2 grammi, oltre alla somma contante di 545 euro e materiale per il confezionamento.

In relazione agli elementi raccolti, il 30enne è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, dopo le formalità di rito, è stato associato presso il carcere di Sondrio a disposizione dall’Autorità Giudiziaria.

Lo stupefacente verrà analizzato nei prossimi giorni dal laboratorio analisi del Comando Provinciale Carabinieri di Brescia, mentre la somma contante, ritenuta provento dell’attività illecita, è stata oggetto di sequestro.