Idroelettrico

Dighe: Energia gratis e arretrati, sbloccati 120 milioni per la nostra provincia

Sertori: "Sono risorse che che andranno a sostenere direttamente lo sviluppo dei territori montani"

Dighe: Energia gratis e arretrati, sbloccati 120 milioni per la nostra provincia

Le sentenze di ultimo grado – quelle emesse dalla Cassazione a sezioni unite – confermano integralmente l’operato di Regione Lombardia in materia di grandi derivazioni idroelettriche.

Dighe, sbloccati 120 milioni

I pronunciamenti definitivi hanno sbloccato il pagamento da parte delle società del gruppo Enel di oltre 200 milioni di euro di arretrati.

«Per la Provincia di Sondrio questo risultato si traduce nel trasferimento di quasi 120 milioni di euro che andranno a sostenere direttamente lo sviluppo dei territori montani – ha dichiarato l’assessore regionale a Montagna ed Energia, Massimo Sertori – Le risorse comprendono sia i canoni delle grandi derivazioni idroelettriche, nella loro componente fissa e variabile, sia gli importi legati alla monetizzazione dell’energia gratuita».

E ha aggiunto: «Si tratta di risorse fondamentali e, in esito alla decisione del tribunale, anche altri concessionari del settore si stanno attivando per provvedere al saldo delle somme dovute Tale risultato frutto di un percorso partito nel lontano 2019 quando Regione Lombardia ha stimolato, e concorso a realizzare, la legge nazionale sulla “regionalizzazione” delle grandi derivazioni idroelettriche. Questa prevede la possibilità, attraverso una legge regionale, di introdurre la cessione di una parte dell’energia a titolo gratuito alla Regione che, per legge, ha deciso di conferirla ai Comuni dei territori interessati dalla presenza delle infrastrutture idroelettriche».

L’assessore Massimo Sertori ha già anticipato ai comuni e alle altre Province interessate la proposta di deliberazione che sarà assunta dalla Giunta regionale nella seduta di lunedì 27 luglio, con la quale si definisce a chi potrà essere conferita l’energia gratuita. Rispetto agli anni scorsi sono state implementate le destinazioni dell’energia gratuita, tra queste ricordiamo le Residente Sanitarie Assistenziali (Rsa) e gli impianti sportivi comunali, estendendole ai Centri Diurni Integrati (Cdi), ai Centri Diurni per persone con Disabilità (Cdd), alle Residenze Sanitarie assistenziali per Disabili (Rsd), gli impianti ed edifici pubblici e gli edifici scolastici.