Spazio di crescita

Servizio civile, 4 posti alle ACLI tra Morbegno e Talamona

Domande aperte fino all’8 aprile: opportunità per i giovani tra 18 e 28 anni.

Servizio civile, 4 posti alle ACLI tra Morbegno e Talamona

Quattro posti disponibili sul territorio, tra Morbegno e Talamona, per i giovani che vogliono mettersi in gioco con il Servizio Civile Universale. Il nuovo bando è aperto fino all’8 aprile e rappresenta un’opportunità concreta di formazione e crescita per ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni. Il servizio prevede un impegno di 25 ore settimanali per 12 mesi, con un assegno mensile netto di 519,47 euro.

Posizioni disponibili

Le posizioni disponibili sono tre a Morbegno e una a Talamona, nell’ambito di tre progetti promossi dalle ACLI nei settori educativo, sociale e culturale. I percorsi attivati sono “AttivaMente”, dedicato al tutoraggio scolastico a Morbegno; “Educare ai sogni”, progetto di animazione culturale per minori attivo tra Morbegno e Talamona; e “Orizzonti aperti”, rivolto al contrasto dell’evasione e dell’abbandono scolastico e dell’analfabetismo di ritorno a Morbegno.

I progetti attivati a Morbegno si svolgeranno nell’ambito di Ri-Circolo, il progetto dedicato ai giovani promosso dal Circolo ACLI di Morbegno: una rete di attività che da anni coinvolge ragazze e ragazzi su temi e interessi diversi, mettendo quotidianamente a disposizione spazi, occasioni di incontro e strumenti educativi, in un contesto che arriva a generare fino a 6.000 presenze all’anno.

“Non proponiamo semplicemente un’esperienza di servizio civile, ma un percorso capace di lasciare un segno concreto nella crescita dei giovani”, osserva Danilo Ronconi, presidente del Circolo ACLI di Morbegno. “Il Servizio Civile Universale permette di sperimentarsi dentro la comunità, assumersi responsabilità e iniziare a capire meglio quali direzioni si vogliono prendere nel proprio futuro”.

Negli anni, il servizio civile si è rivelato particolarmente apprezzato da chi ha appena concluso le scuole superiori e desidera dedicare un anno a esperienze concrete, utili per mettersi alla prova, verificare le proprie attitudini e orientare con maggiore consapevolezza le successive scelte di studio o di lavoro.

Per altri giovani, uno degli aspetti più positivi è la possibilità di conciliare il servizio civile con altri impegni. Il monte ore previsto consente infatti, in diversi casi, di affiancare l’esperienza ad attività universitarie, lavorative o di approfondimento personale, favorendo un graduale percorso di autonomia anche economica.

“In questi anni abbiamo visto ragazzi arrivare con dubbi e incertezze e uscire con più strumenti, più fiducia e una visione più chiara di sé”, sottolinea Valentina Maffezzini, responsabile dei progetti di servizio civile.

“Per alcuni è un primo banco di prova dopo la scuola, per altri un modo per affiancare studio e impegno concreto, per altri ancora un’occasione per fermarsi, ritrovare motivazione e ripartire”.

Spazio di crescita

Il servizio civile può infatti rappresentare anche un tempo utile per rimettere ordine nelle proprie scelte, recuperare energie dopo periodi complessi e riprendere un cammino con maggiore consapevolezza. In questo senso, l’esperienza non offre soltanto competenze pratiche, ma anche uno spazio di crescita personale e relazionale.
Accanto all’attività sul campo, un ruolo centrale è svolto dalla formazione e dall’affiancamento con operatori, volontari e figure professionali diverse, elementi che rendono il servizio civile un’esperienza significativa anche in chiave di orientamento.

“È un anno che può aiutare a chiarire aspirazioni, interessi e direzioni future, offrendo nello stesso tempo un contributo concreto alla comunità locale”, aggiunge ancora Valentina Maffezzini. «Invitiamo tutti i giovani interessati a informarsi e a contattarci: può davvero essere un’occasione preziosa per crescere, acquisire strumenti utili e mettersi in gioco in modo serio e costruttivo”.

Servizio civile

La candidatura si presenta online, senza costi, e non è una scelta irrevocabile: entro i termini previsti può essere annullata e, anche in caso di rinuncia prima della partenza del progetto, non si perdono le possibilità di partecipare ai bandi successivi. L’avvio del servizio è previsto indicativamente da settembre.

A rendere questa opportunità ancora più interessante è anche un importante vantaggio previsto direttamente dalla normativa: chi conclude il Servizio civile universale senza demerito ha diritto alla riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici e nelle assunzioni di personale non dirigenziale.

Per maggiori informazioni e per ricevere assistenza gratuita nella compilazione della domanda è possibile contattare le ACLI scrivendo a segreteriaricircolomorbegno@gmail.com oppure al numero +39 329 215 9850. Per il Circolo ACLI di Talamona è invece possibile scrivere a circoloacli.talamona@gmail.com o contattare il numero +39 334 997 8388.