West Nile Virus: positivi alcuni uccelli selvatici in Provincia di Sondrio
L’ATS rassicura la popolazione: nessun rischio immediato per la salute umana, ma è importante adottare misure di prevenzione contro le zanzare.

L’ATS della Montagna ha comunicato il riscontro di positività al West Nile Virus in un uccello selvatico rinvenuto sul territorio della provincia di Sondrio. La conferma è arrivata dall’IZSLER (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna), che ha analizzato la carcassa dell’animale nei giorni scorsi.
Il caso accertato in Valtellina
La positività è stata rilevata dopo gli accertamenti di laboratorio effettuati dall’IZSLER su un esemplare proveniente dalla provincia di Sondrio. L’ATS della Montagna ha già provveduto a effettuare tutte le attività conseguenti e a informare gli enti e le strutture sanitarie locali competenti.
Nessuna allerta per la popolazione
L’ATS rassicura la cittadinanza: al momento non vi sono motivi di preoccupazione per la salute umana. La sorveglianza sanitaria rimane attiva e costante, in linea con i protocolli regionali e nazionali.
Cos’è la West Nile
La West Nile è una malattia virale che colpisce principalmente gli uccelli selvatici. Il virus può essere trasmesso ai mammiferi, compreso l’uomo, tramite la puntura di zanzare infette. Nella maggior parte dei casi, l’infezione non provoca sintomi gravi, ma la prevenzione resta fondamentale.
Le raccomandazioni dell’ATS
ATS della Montagna invita la popolazione a seguire alcune semplici pratiche per proteggersi dalle punture di zanzare:
- Evitare i ristagni d’acqua in giardini e balconi, svuotando sottovasi, bidoni, vasche e altri contenitori.
- Utilizzare repellenti cutanei specifici, soprattutto nelle ore serali.
- Prestare attenzione alle aree verdi e alle zone umide.
Per ulteriori consigli e aggiornamenti, i cittadini possono consultare la sezione dedicata alle arbovirosi sul sito di ATS della Montagna.