Consiglio regionale

Foreste e aree agro-silvo-pastorali: approvata la legge regionale

la relatrice del progetto di legge Snider: "Fondamentale il coinvolgimento dei territori"

Foreste e aree agro-silvo-pastorali: approvata la legge regionale
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Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato oggi, martedì 22 settembre 2026,  il progetto di legge 158, “Iniziative sperimentali per la gestione attiva e sostenibile delle foreste e dei territori agro-silvo-pastorali”. Silvana Snider, consigliere regionale della Lega, è firmataria del provvedimento e relatrice delprogetto di Legge in Consiglio.

Foreste e aree agro-silvo-pastorali: approvata la legge regionale

«Ho depositato questa proposta insieme ad altri colleghi e abbiamo poi lavorato, nelle Commissioni e nel confronto con i territori, per arrivare a una legge capace di rispondere a esigenze concrete – dichiara Snider –. La cura dei boschi richiede strumenti che coinvolgano chi conosce la montagna e vi lavora ogni giorno. Il principio che ci guida è “coltivare per custodire”».

Il provvedimento introduce una sperimentazione in ambiti individuati dalla Giunta regionale dopo il confronto con gli enti forestali competenti. L’obiettivo è favorire una gestione coordinata anche dove la frammentazione delle proprietà rende difficili gli interventi, attraverso il coinvolgimento dei soggetti interessati e la possibilità di individuare un gestore comune. Le nuove disposizioni si applicheranno agli ambiti scelti per la sperimentazione.

«La sperimentazione è il cuore della legge: ci permetterà di mettere alla prova un modello di gestione, verificarne i risultati e costruire le successive scelte insieme ai territori – prosegue Snider –. È un passaggio particolarmente significativo per la provincia di Sondrio, dove boschi, alpeggi e attività forestali sono parte integrante dell’economia e della cura della montagna».

Una gestione attiva delle foreste contribuisce alla tutela dell’ambiente, alla prevenzione del dissesto e degli incendi e alla valorizzazione della filiera bosco-legno-energia. La legge prevede sostegni per l’avvio della gestione e per i servizi ambientali offerti dai boschi, con una dotazione di 600mila euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028.

«Con un ordine del giorno approvato dall’Assemblea consiliare ho chiesto alla Giunta di impegnarsi a individuare e destinare ulteriori risorse europee e statali agli interventi previsti dalla legge – aggiunge Snider –. Vogliamo ampliare le possibilità di attuazione della sperimentazione e accompagnare il lavoro degli enti e degli operatori locali».

«Ringrazio i colleghi delle Commissioni e la Giunta regionale, l’ufficio legislativo di Giunta e Consiglio e i nostri uffici tecnici per il lavoro svolto – conclude Snider –. Ora possiamo avviare una sperimentazione concreta insieme a chi conosce e cura i nostri boschi. Un bosco gestito con attenzione protegge il territorio e può generare opportunità per le comunità che lo abitano».