L'iniziativa

“Ai Comuni frontalieri e all’economia locale risorse certe e proporzionate”

Depositata in Consiglio regionale della Lombardia la mozione a prima firma del Consigliere regionale della Lega Silvana Snider

“Ai Comuni frontalieri e all’economia locale risorse certe e proporzionate”

Depositata in Consiglio regionale della Lombardia la mozione a prima firma del Consigliere regionale della Lega Silvana Snider relativa ai Fondi Frontalieri.

“Ai Comuni frontalieri e all’economia locale risorse certe e proporzionate”

“Le aree di frontiera rappresentano – dichiara Snider – un patrimonio strategico per la Lombardia e per tutto il Paese: territori ad alta integrazione economica, sociale e occupazionale, che ogni giorno sostengono il peso dei flussi transfrontalieri e necessitano di servizi adeguati, infrastrutture moderne e politiche mirate al sostegno delle attività di confine”.

La mozione impegna il Presidente della Regione Lombardia a interagire con il Governo affinché, nella piena attuazione dell’accordo internazionale, venga garantito che le risorse derivanti dal nuovo accordo fiscale dei lavoratori frontalieri siano destinate in maniera diretta e proporzionata al sostegno delle aree di frontiera, come previsto dall’art.10, comma 1 e dall’ art.11 della legge 13 giugno 2023 n. 83 per progetti di sviluppo economico e sociale dei territori di confine e al sostegno delle remunerazioni nette dei lavoratori residenti in tali aree, anche mediante strumenti integrativi del reddito volti a mantenerne la competitività rispetto ai livelli salariali oltre confine”.

“È fondamentale – prosegue Snider – assicurare che i ristorni dei Cantoni svizzeri, sostengano concretamente la nostra Terra. Parliamo di risorse indispensabili per investimenti locali, servizi pubblici, mobilità, infrastrutture e interventi dedicati al benessere delle famiglie e dei lavoratori e al sostegno delle aziende locali”.

“La Lombardia – conclude Snider – è sempre stata attenta alle politiche di frontiera: chiediamo garanzie affinché ogni euro generato dal nuovo accordo torni sul territorio, a beneficio delle nostre comunità e di coloro che contribuiscono in modo decisivo alla vitalità economica dei Comuni di confine. È una questione di equità e buon senso che la Lega porterà avanti con determinazione qui e a Roma”.