Sport

Antonio Rossi e Jury Chechi ospiti al Cinelux di Livigno

I campioni olimpici sono stati invitati per trasmettere la passione dello sport agli studenti

Antonio Rossi e Jury Chechi ospiti al Cinelux di Livigno

Lo scorso giovedì al Cinelux di Livigno ha ospitato, Antonio Rossi, atleta che ha fatto la storia italiana di canoa e kayak, e Jury Chechi, campione olimpico di ginnastica, per un incontro speciale con gli studenti dell’istituto Credaro. Per un giorno hanno preso “posto in cattedra”, per rispondere alle tante curiosità riguardo ai prossimi Giochi Olimpici.

Le parole dei due medagliati

«L’intento della giornata è stato innanzitutto quello di trasmettere l’amore per lo sport, soprattutto per il fatto che questi giovani vivranno le Olimpiadi in prima persona – afferma Antonio Rossi – Anche il mio percorso è iniziato così, partito da un incontro con alcuni atleti e, da lì, la voglia di indossare almeno una volta la maglia azzurra. In particolare, sono molto legato alla Valtellina, dove venivo spesso anche da atleta ad allenarmi, a fare sci di fondo e un paio di volte partecipando anche alla Sgambeda»

Il tutto, avvenuto in un contesto come quello livignasco che sa accogliere e coinvolgere. «Questa è già la mia seconda volta a Livigno dove si percepisce sempre una bellissima atmosfera – racconta Jury Chechi – Ai ragazzi, dico che ognuno di noi ha dei punti di debolezza, ma si tratta proprio di quelle diversità che a volte rappresentano un’opportunità per raggiungere i nostri obiettivi».

Durante l’incontro è emersa l’importanza dello sport come strumento di crescita, inclusione e benessere, capace di unire disciplina, competizione e divertimento. Rossi ha ricordato come lo sport favorisca relazioni profonde, raccontando l’amicizia che lo lega a Jury fin dalle Olimpiadi di Atlanta 1996. Ampio spazio anche allo sport scolastico: l’assessore all’Istruzione Cristina Rupani ha presentato le iniziative dedicate agli studenti, tra sci di fondo, attività ad Aquagranda e pattinaggio, per garantire continuità alle attività motorie.

A concludere, la dirigente Roberta Brandimarte ha sottolineato il valore educativo dello sport e l’importanza di trasmettere ai ragazzi determinazione e spirito di sacrificio in vista delle Olimpiadi.