È stata realizzata e attivata la nuova rete pubblica in fibra ottica della Comunità montana Alta Valtellina, che collega le sedi comunali e le biblioteche al sistema informativo dell’ente e mette in comunicazione le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio con il plesso scolastico di Bormio. L’infrastruttura, interamente finanziata da Regione Lombardia, sostituisce i precedenti collegamenti tramite ponti radio, garantendo maggiore velocità, stabilità e sicurezza nello scambio dei dati e nell’utilizzo dei servizi condivisi. Un passo avanti importante per la digitalizzazione degli enti pubblici dell’Alta Valle, che potranno contare su collegamenti più efficienti e affidabili. La nuova infrastruttura consentirà inoltre una migliore integrazione tra i servizi comunali, favorendo lo scambio di informazioni e la collaborazione tra le diverse amministrazioni. La rete è stata progettata anche in prospettiva futura, predisponendo la possibilità di collegare altri servizi pubblici, dagli uffici turistici agli ambulatori medici comunali, fino agli impianti di videosorveglianza e ai varchi stradali. Le predisposizioni già realizzate permetteranno di ampliare progressivamente i collegamenti, secondo le necessità del territorio e con costi contenuti.
Cm
Il progetto è stato coordinato dalla Comunità montana Alta Valtellina, attraverso gli uffici lavori pubblici e sistema informativo sovracomunale, con la collaborazione dei Comuni. “La realizzazione di questa rete rappresenta un investimento importante per tutta l’Alta Valtellina, non soltanto sotto il profilo tecnologico, ma soprattutto per le opportunità che mette a disposizione del territorio”, sottolinea il presidente Francesco Cossi. “È un esempio concreto di ciò che la Cm può fare lavorando a servizio dei Comuni, mettendo insieme risorse e competenze. Particolarmente significativo è il coinvolgimento delle scuole, perché investire nella connettività significa investire anche nella qualità degli strumenti per la didattica e per le nuove generazioni”. Il presidente evidenzia inoltre il valore di un’infrastruttura pubblica pensata per durare nel tempo e accompagnare l’evoluzione dei servizi digitali, attraverso nuovi collegamenti che potranno essere attivati in futuro. Cossi ha infine ringraziato Regione Lombardia per il finanziamento, le amministrazioni comunali e gli uffici che hanno seguito la progettazione e la realizzazione dell’opera.