Attualità
Al servizio dei più deboli

Auser apre in Valmalenco la nuova sede

E' la numero 450 della Lombardia.

Auser apre in Valmalenco la nuova sede
Attualità Sondrio, 13 Aprile 2022 ore 09:32

In provincia di Sondrio c’è una nuova sede di Auser, l’associazione di volontariato e di promozione sociale impegnata nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e valorizzare il loro ruolo nella società.

Fino alla scorsa settimana era presente nei cinque mandamenti della provincia di Sondrio, da Bormio a Chiavenna passando per Morbegno, Sondrio e Tirano. Da sabato è attiva anche la sezione locale in Valmalenco.

Auser, inaugurata la sede a Lanzada

L’inaugurazione si è tenuta nella sala Maria Ausiliatrice di Lanzada ed erano presenti, oltre ai rappresentanti di Auser di tutta la provincia, i referenti dei cinque Comuni e della comunità pastorale della Valle. Auser fornisce vari servizi, tra i quali quello riguardante il trasporto dall'abitazione ai luoghi di cura per visite specialistiche e terapie a lungo termine per soggetti con difficoltà motorie.

«Andiamo a operare in modo strutturato in un territorio contiguo a quello di Sondrio, che rappresenta una comunità importante - ha spiegato il presidente provinciale Fabio Colombera -. È molto significativa la capacità nella gestione autonoma di ogni singola Ala, ma sempre con l’importantissimo legame con il comprensorio: la rete di Auser è fondamentale per svolgere la nostra attività. Siamo disponibili a collaborare con le istituzioni locali, lo abbiamo fatto nel periodo delle vaccinazioni, lo stiamo facendo ora con l’accoglienza dei profughi dall’Ucraina e saremo disponibili quando si attiveranno sul territorio le Case di Comunità».

L’Auser Valmalenco è rappresentata dal presidente Marco Bricalli e può contare al momento sul sostegno di una trentina di volontari.

Una risposta ai bisogni nel momento in cui si manifestano

«È stata una bella giornata per Auser e per la comunità locale con l’apertura della nuova sede che si aggiunge alla nostra rete - ha spiegato la presidente regionale di Auser Fulvia Colombini -. La nostra forza è proprio la capillarità sul territorio dove in Lombardia contiamo su 449 strutture attive. Questa della Valmalenco è la numero 450 in ordine di apertura, a dimostrazione di una grande forza al servizio delle nostre comunità».

Ottomila volontari sono attivi in una vasta serie di servizi che vanno dall’accompagnamento delle persone, ai centri telefonici dedicati a coloro che hanno bisogno d’ascolto.

«La solidarietà è il principio che ci muove. Siamo l’associazione del fare e anche in Valmalenco vogliamo confermare questa nostra attitudine a fronte di un periodo particolarmente difficile - ha aggiunto Fulvia Colombini -. Stiamo uscendo dall’emergenza Covid-19 e in queste settimane stiamo lavorando per l’accoglienza dei profughi dall’Ucraina. La nostra associazione è pronta a rispondere ai bisogni nel momento in cui si manifestano».

Il sindaco Nana: "Auser vuol dire solidarietà e aiuto alle persone sole"

Dal punto di vista gestionale, ha ricordato inoltre Fulvia Colombini, siamo nella fase di applicazione della legge di riforma del Terzo settore:

«Questo nuovo quadro normativo ci porterà a sedere ai tavoli con gli enti locali dove offrire il nostro contributo ad affrontare le esigenze di risposte strutturate alle necessità espresse dal territorio. Auser c'è e questo è il nostro augurio per tutti».

Un auspicio che è stato subito condiviso dai rappresentanti delle istituzioni partecipi all’evento.

«Auser vuol dire solidarietà, aiuto alle persone sole, agli anziani e alle persone diversamente abili - ha sottolineato il sindaco di Lanzada Cristian Nana -. Siamo molto contenti di questa presenza che entra a far parte attiva della nostra comunità».

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