Nell’ambito delle molteplici attività di carattere preventivo poste in essere dalla Polizia di Stato di Sondrio, il Questore di Sondrio ha adottato il provvedimento della misura di prevenzione personale dell’Avviso Orale, misura di esclusiva prerogativa dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, nei confronti di un ragazzo di 16 anni, nato in Brasile e residente in provincia di Sondrio.
Avviso Orale del Questore per un 16enne che ha commesso una rapina
Il provvedimento scaturisce da un grave fatto di rapina aggravata commessa dal giovanissimo, in concorso con altri soggetti, per cui è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria dai Carabinieri della Stazione di Chiavenna.
Il fatto
In particolare, il giovane, unitamente ad altri compagni, alcuni dei quali minorenni, ha avvicinato e circondato un gruppo di coetanei e conoscenti che giocava a tennis, e, con atteggiamento pretestuoso e minaccioso, ha iniziato a pretendere con insistenza la consegna di denaro contante per acquistare delle sigarette. Al primo rifiuto dei ragazzi, il ragazzo li ha minacciati di gravi ripercussioni a cui sarebbero andati in contro se non avessero consegnato tutto il denaro in loro possesso, sottraendo loro, seppur temporaneamente, una felpa per rubare 11,50 euro.
La conseguenza
Considerando la giovane età del ragazzo, la condotta sopradescritta, per il suo tenore e per la rilevanza penale, denota una propensione delinquenziale e una personalità incline a manifestazioni predatorie, rappresentando un pericolo concreto per l’incolumità dei cittadini, ed ha comportato, quindi, l’adozione di una misura decisa ed immediata, tanto preventiva quanto rieducativa.
L’attività informativa condotta dai poliziotti in servizio presso la Divisione Anticrimine della Questura di Sondrio, attraverso la verifica dei presupposti, e l’attività svolta dai militari dell’Arma dei Carabinieri, hanno fornito gli elementi necessari per emettere il provvedimento.
Con l’irrogazione della misura dell’ “avviso orale” del Questore, gli è stato intimato di cambiare condotta; l’inosservanza delle specifiche prescrizioni potrà essere sanzionata penalmente con la reclusione da 1 a 3 anni e multa da euro 1.549 a euro 5.164, oltre a rendersi presupposto per un eventuale aggravamento della misura, fino all’eventuale applicazione della “Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza”, che prevede delle limitazioni anche relative agli orari di uscita, ai luoghi e alle frequentazioni la cui violazione è punibile penalmente.