La festa

Carnevale 2026: a Trepalle il gran finale tra neve e spirito di comunità

Il gran finale sotto la neve con il calcetto balilla umano

Carnevale 2026: a Trepalle il gran finale tra neve e spirito di comunità

Il Carnevale 2026 si è chiuso a Trepalle sotto una neve silenziosa, quasi a voler custodire l’ultimo atto di una festa che per giorni ha riempito Livigno e Trepalle di colori, voci e sorrisi.

Carnevale 2026: a Trepalle il gran finale tra neve e spirito di comunità

La neve è scesa lieve, ma non ha fermato nulla. Il programma è stato rispettato, la comunità si è stretta attorno alle proprie contrade e l’ultima sfida — il tanto atteso “calcetto balilla umano” — ha acceso entusiasmo e tifo fino all’ultimo punto.

A conquistare la prova conclusiva è stata la contrada TREPAL, determinata e compatta fino all’ultimo. Una vittoria che ha acceso l’orgoglio di Trepalle, ma che non è bastata a colmare il distacco maturato nelle prove precedenti.

A sollevare il Trofeo delle Contrade 2026 sono stati ancora una volta i TRUZ, che si aggiudicano il titolo per il quarto anno consecutivo — un percorso straordinario che, in una delle passate edizioni, li aveva visti condividere la vetta a pari merito con le RANE, segno di una competizione sempre intensa e appassionata.

La classifica finale racconta l’impegno di settimane di lavoro, creatività e spirito di squadra: 1° TRUZ – 2225 punti, 2° TREPAL – 2100 punti, 3° SPAZZON – 1400 punti, 4° RANE – 1225 punti

Ma oltre i numeri resta qualcosa di più grande: le mani che costruiscono i carri nelle sere d’inverno, i ragazzi che si mettono in gioco, i volontari che scelgono di esserci, le famiglie che si ritrovano nelle piazze, prima sotto il sole di Livigno e poi sotto la neve di Trepalle.

«Il Carnevale non è soltanto una competizione tra contrade, ma un’esperienza che unisce generazioni, rafforza legami e costruisce comunità. Vedere ragazzi, famiglie e volontari lavorare insieme è il segno più bello di ciò che siamo», ha sottolineato Nicola Pradella, presidente della Cooperativa Sociale l’Impronta. «A tutti va il nostro grazie più sincero».

E in questo 2026 così speciale, anno olimpico, il Carnevale sembra aver anticipato lo spirito che accompagnerà Livigno nei prossimi mesi: collaborazione, passione, appartenenza. Prima delle gare internazionali e dei riflettori del mondo, c’è stata una comunità che ha saputo gareggiare con il cuore.

Quando si spengono le musiche e si ripongono i costumi, resta la consapevolezza che la vera vittoria è questa: sapersi ritrovare, anno dopo anno, sotto lo stesso cielo — che sia azzurro o carico di neve.

E già si sente, in lontananza, il richiamo del prossimo Carnevale.