Per il terzo anno consecutivo, nei fine settimana da giugno fino alla metà di settembre, riprende l’iniziativa “Chiese Aperte: itinerari, storia, arte e fede”, promossa dalla Comunità pastorale S. Francesco Spinelli, che riunisce le parrocchie di Gravedona, Consiglio di Rumo con Brenzio, Dosso del Liro con Traversa, Peglio con Livo. Un’occasione per ammirare autentici tesori d’arte custoditi in alcune delle chiese più significative del territorio che normalmente non sono accessibili.
Le opere
Tra le opere di maggior pregio spiccano il “Giudizio Universale” e “Il Purgatorio e l’Inferno” capolavori di Giovan Mauro della Rovere detto il Fiamminghino, realizzati nel 1614 nella presbiterio della chiesa di Peglio, descritta con stupore e meraviglia per la sua regale bellezza già nel 1627; da non perdere le oltre venti rappresentazioni della Madonna con Bambino conservate nella chiesa di S. Giacomo Vecchia a Livo; o ancora il Ciclo Eucaristico di Isidoro Bianchi da Campione e le cappelle di S. Giovanni Battista e della Madonna, opera del Fiamminghino, custoditi nella chiesa di Brenzio. Ed ancora, la romita chiesa di San Pietro in Costa e la parrocchiale di Dosso del Liro. A Gravedona, oltre al gioiello del romanico, il battistero di Santa Maria del Tiglio, ove è possibile ammirare il crocifisso ligneo del XII secolo, non si può omettere una visita alla chiesa agostiniana di Santa Maria delle Grazie (o del Convento), con affreschi che vanno dalla fine del ‘400 a metà del ‘700, e alla chiesa romanica dei Santi Gusmeo e Matteo, ove potrete ammirare il primo affresco del Fiamminghino (1608) in alto Lario.
Un’iniziativa di successo
Le prime due edizioni di “Chiese Aperte” hanno riscosso un successo significativo, attirando visitatori non solo dalla provincia di Como, ma anche da altre regioni italiane e da molti paesi esteri. L’invito non è rivolto solo ai visitatori di passaggio: è soprattutto un’opportunità per gli stessi abitanti del territorio di riscoprire le ricchezze artistiche che spesso, pur vivendo a pochi passi, rimangono sconosciute o poco conosciute. “Chiese Aperte” non è soltanto un servizio offerto ai turisti per permettere la visita ad importanti edifici storici, ma anche un’occasione, grazie ai volontari preparati, per riscoprire le radici culturali e soprattutto spirituali che, nel corso dei secoli, hanno plasmato questo territorio e la sua gente.
Gli orari
Questi gli orari di apertura fino al 14 settembre S. Eusebio a Peglio e S. Giacomo Vecchia a Livo: ogni sabato e domenica dalle 15 alle 17.30. S. Giovanni Battista a Brenzio: ogni sabato dalle 15 alle 17.30. S. Pietro in Costa e S.S. Annunziata a Dosso del Liro: 3^ domenica del mese dalle 15 alle 17.30. S. Maria del Tiglio, Ss. Gusmeo e Matteo e S. Maria delle Grazie: aperte tutti i giorni dalle 8.00 alle 18.30.
GUARDA LA GALLERY (14 foto)