Tirano

Concerto dell’Apparizione, Basilica gremita

Grande successo, venerdì 2 ottobre, per la diciassettesima edizione dell’appuntamento.

Concerto dell’Apparizione, Basilica gremita

Grande successo, venerdì 2 ottobre, per la diciassettesima edizione del Concerto dell’Apparizione, ospitato nella Basilica della Madonna di Tirano a chiusura dei festeggiamenti per la Festa dell’Apparizione. Circa 400 persone hanno assistito a una serata musicale particolarmente apprezzata, costruita su un accostamento originale e suggestivo: il maestoso organo secentesco della Basilica, un quintetto di ottoni e il corno delle Alpi. Protagonisti del concerto sono stati l’organista cremonese Marco Brunelli, l’ensemble di ottoni con Tommaso Lodigiani e Leonardo Epis alle trombe, Giuseppe Avella al corno, Andrea Ziletti alla tuba e Mattia Siracusa all’euphonium, oltre a Samanta Paganini-Nussio, di Brusio in Valposchiavo, al corno delle Alpi. Il programma ha proposto musiche dal Cinquecento al Novecento, con brani di autori come Giovanni Gabrieli, César Franck, Samuel Scheidt, Hans-Jürg Sommer, Gody e Hermann Studer e Sigfrid Karg-Elert. Particolarmente apprezzato l’inserimento dell’Alpenhorn, che ha portato in Basilica sonorità dal forte richiamo alpino, in dialogo con organo e ottoni. La serata si è aperta con il saluto del rettore della Basilica, don Giuseppe Romanò, e con un omaggio floreale all’altare di Nostra Signora di Tirano.

Organizzazione

L’evento è stato organizzato dal tiranese Pietro Maletti, giornalista e operatore culturale, per conto del Coro Bernina. Nel corso della presentazione, Maletti ha ricordato i tre elementi centrali dell’edizione 2026: la musica, il 522° anniversario dell’Apparizione e gli 80 anni dalla proclamazione della Madonna di Tirano a Celeste Patrona della Valtellina da parte di Papa Pio XII. La serata ha avuto anche un momento culturale e artistico particolare, con l’esposizione per la prima volta di una copia in miniatura, alta 70 centimetri, della statua originale della Madonna di Tirano. Un’opera di arte sacra realizzata dopo dieci anni di lavoro e il contributo di diversi maestri. Tra il pubblico erano presenti anche autorità religiose, civili e militari, insieme al sindaco di Tirano Stefania Stoppani. Soddisfazione da parte degli organizzatori, che hanno già rilanciato l’appuntamento alla diciottesima edizione del prossimo 2027.