Primo bilancio

Dai numeri la conferma dei risultati olimpici

Particolarmente significativi i dati di affluenza ai Fan Village, l’afflusso di stranieri in Valle e i biglietti venduti: sold outo lo skialp

Dai numeri la conferma dei risultati olimpici
Aggiungi Prima la Valtellina alle tue fonti preferite

Numeri da record per le Olimpiadi in Lombardia e, in particolare, in Valtellina. Dove se è mancato il turismo «abituale» di questo periodo, i dati sono significativi. A fare il punto ieri, martedì 17 febbraio 2026, il governatore Attilio Fontana, il presidente di Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò e l’amministratore delegato Andrea Varnier. Con loro Fabio Dadati (Camera di Commercio Como-Lecco), Dario Benetti (architetto e autore) e Marco Chiapparini (Valtellina Quality Agrifood District). Con Apf Valtellina che ha poi presentato alcune proposte turistiche ed enogastronomiche alla stampa nazionale e internazionale.

Dai numeri la conferma dei risultati olimpici

I dati illustrati da Varnier riguardano le sedi olimpiche presenti in Lombardia a Milano, Bormio e Livigno. Gli atleti coinvolti sono 1655, con 441 medaglie assegnate durante 64 eventi. Diffusi anche i dati sull’ospitalità: fra le strutture a disposizione di atleti e delegazioni, oltre al nuovo Villaggio Olimpico di Milano, anche 7 hotel (4 a Bormio e 3 a Livigno), per un totale di 2.600 posti letto e oltre 120mila pasti serviti. Il 64% dei biglietti venduti per assistere alle gare olimpiche riguarda eventi e gare che si sono svolti in Lombardia.
Per quanto riguarda gli spettatori stranieri, particolarmente significativo il dato riguardante la Valtellina, con gli Stati Uniti che fanno segnare il 27,5% delle presenze. A seguire la Svizzera (14,5%) e la Germania (11,4%). Il record degli statunitensi si conferma anche a Milano con il 24,4%, seguiti dai tifosi olandesi (10,3%) e dai tedeschi (9,2%).

«Puntando i riflettori poi a quello che, senza dubbio, può essere definito un grande successo sportivo – ha evidenziato Varnier – va evidenziato il sold out per assistere a Bormio allo sci alpinismo. Guardando specificatamente a Milano, si registra il 95% di biglietti venduti per le gare di speed skating, il 94% per lo short track, il 92% per il pattinaggio di figura e 90% per l’hockey. In Valtellina, è stato venduto il 94% dei biglietti per lo sci alpino, il 70% per lo sci acrobatico e il 69% per lo snowboard».

Alta anche l’affluenza nei Fan Village: si registrano 260mila visitatori a Milano, 32mila Livigno e 22mila a Bormio.
«I dati d vanno oltre le nostre più rosee aspettative – ha commentato Fontana – Abbiamo lavorato duro in questi anni e i risultati ci stanno riempiendo di orgoglio. Non sono contenti solo gli atleti, ma anche i tantissimi visitatori che hanno imparato ad amare la bellezza delle nostre montagne e l’efficienza della nostra organizzazione.